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Mercato Pescara, il punto aggiornato

Tra vecchie e nuove piste

15.01.2022 00:03

A CURA DELLA REDAZIONE E DI MATTEO SBORGIA

Il Pescara cerca rinforzi anche in Serie B, al netto delle difficoltà di liberare posti in lista, e prova ad avere dalla Cremonese il centrocampista Riccardo Collodel ('98) e la punta Marco Zunno (2001). Zunno è un esterno sinistro offensivo in grado di agire anche come trequartista centrale nel 4-2-3-1 o nel 3-4-1-2, quest'ultimo modulo utilizzato talvolta da Auteri a gara in corsa. In un colpo solo, insomma, si avrebbe un vice D'Ursi e un vice Clemenza. Ma devono uscire Marilungo e Bocic (oltre a Galano, certo partente). Dotato di un’ottima tecnica, ama partire da sinistra per poi accentrarsi e andare al tiro con il suo piede preferito, il destro e potrebbe rappresentare un’ottima soluzione a gara in corso, come “spaccapartite”. I biancazzurri valutano anche l'esterno offensivo Giuseppe Borello ('99) del Crotone, in realtà il preferito ma difficile da strappare ai pitagorici che ci puntano. Solo un paio di innesti importanti in Calabria potrebbero aprire le porte alla cessione di un giocatore che poi verrebbe mandato in terza serie a maturare (ma si vorrebbe avere garanzie su impiego continuo). Il Delfino, secondo quanto ci risulta, ha sondato anche Filippo Pittarello, classe 1996 della Virtus Verona. Legato fino al 30 giugno 2023 agli scaligeri, è ritenuto ideale complemento del reparto offensivo se De Marchi dovesse prendere una strada diversa da quella della permanenza. Nessun riscontro, almeno al momento, di interessamenti per l'ascolano Elia Petrelli (va verso la Carrarese). E attenzione anche a Giuseppe Panico della Juve Stabia, può essere il nome a sorpresa in entrata nel vasto giro d'orizzonte alla ricerca dell'occasione giusta. Su Bocic novità possibili nelle prossime 24-48 ore. Resta in piedi lo scambio con Belloni con l'Imolese, con quest'ultimo che verrebbe girato altrove. La Lucchese intanto ci ha smentito qualsiasi trattativa in piedi proprio per Bocic (reparto esterni affollato) e De Marchi (apprezzato, ma non interessa al momento). 

Con Arrighini diretto verso Reggio Emilia (alternativa Simeri) e nonostante una base economica distante dai parametri biancazzurri anche per l'ingaggio percepito, Il Pescara cerca il perugino Jacopo Murano. Entro 72 ore è previsto un primo contatto tra il club biancazzurro e l'attaccante classe '91. Il Delfino proporrà al Perugia, proprietario del cartellino, un prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione, ma il Grifo di base preferirebbe altra formula. Nonostante l'intenzione dei pescaresi sia quella di procedere a oltranza, su Murano resta comunque l'interesse assi marcato dell'Avellino mentre scema quello del Sudtirol, concentrato sempre di più su Galuppini. Cernigoi resta nome buono per il Delfino. Per Galano, il freno in questa sessione di mercato non è più la richiesta biancazzurra ma la richiesta di ingaggio del giocatore, che spaventa un po' tutte le pretendenti. Il giocatore vuole la B e qualcosa si muoverà solo negli ultimi giorni perchè al momento Galano non rappresenta una priorità per nessun club che ha sondato la pista. un incentivo all'esodo da parte del Pescara, ora non in programma, potrebbe sbloccare la situazione. sul giocatore è tornato l'Ascoli, che ha riallacciato i contatti su indicazione di sottil e resta candidata plausibile se l'ala mitigasse le pretese (per i piceni però la priorità è Paganini). Blanuta, aggregato da Auteri alla prima squadra, intanto piace al Napoli ma la pista non sembra essere battuta con troppa convinzione.

Non decolla alcuna pista per la cessione di Frascatore, che forte di un biennale potrebbe a questo punto restare in riva all'Adriatico chiudendo le porte biancazzurre a Minelli. Arrivo dell'ex Cosenza congelato al momento e sul difensore iniziano a portare sondaggi approfonditi altri club (a partire dalla Pro Vercelli). Capitolo Nzita. Il terzino come già detto non è contento del suo minutaggio finora accumulato con Auteri e vuole andare via. Il tecnico siciliano, però, lo stima e l’ex Perugia si sta allenando regolarmente con i compagni (a differenza di Marilungo, Galano e Rizzo che sono ai margini). Fonti dirette, tuttavia, ci confermano che sul classe 2000 il Pescara non intende fare minusvalenze. Dunque, se non arriva un’offerta congrua che aiuti a coprire l’investimento fatto da Sebastiani nei suoi riguardi, il giocatore non si muove, stante anche il vincolo in essere fino al 2024. Dunque Frascatore e Nzita bloccano innesti in difesa. Oltretutto il barese Ricci, che piace a Matteassi, non si muoverà da Bari

Sfumato ufficialmente Dimitrios Sounas, che è un nuovo calciatore del Catanzaro. Perfezionate le ultime formalità burocratiche, la società giallorossa si è assicurata a titolo definitivo dal Perugia le prestazioni del centrocampista greco classe 1994, ora a disposizione del tecnico Vivarini. Il calciatore si è legato al Catanzaro fino a giugno 2024 e ora i calabresi puntano anche Maldonado, altra vecchia idea biancazzurra. In pratica, il tandem Sounas-Maldonado invece che a Pescara si potrebbe ritrovare in giallorosso. Paganese su Rizzo, ma pista impraticabile. 

Questione portieri: salvo offerta irrinunciabile, Sorrentino è certo di restare a Pescara. Dunque, a salutare sarà uno tra Iacobucci e di Gennaro. Quest'ultimo però è reduce da un infortunio e nessuna squadra al momento ha pensato a lui. E' dunque difficile da collocare, come del resto anche Iacobucci. Non per mancanza di qualità, ma perchè poche squadre di livello ora cercano un portiere. Secondo quanto raccolto da TuttoC.com, il club abruzzese sta valutando Andrea Zaccagno, classe '97, svincolato dopo l'esperienza alla Cremonese: ci risulta difficile pensare a portieri in entrata, anche solo per il ruolo di terzo, se prima non esce un omologo.

Ricordate la Meteoria Basit? e' triello in C per lui: Ancona, Foggia di ZZ e Albinoleffe in lizza.

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