Prima squadra

Beffa vera in una gara thrilling: #FrosinonePescara 2-2

Allo Stirpe è andata così...

04.03.2026 13:48

Altra gara dal sapor di testacoda per il Delfino, la terza consecutiva dopo quelle con Venezia e Palermo. Stavolta l'avversario era il Frosinone, in un rovente turno infrasettimanale. Allo stadio Benito Stirpe il match è finito 2-2, con doppietta di Batman di Nardo a illudere  fino al moinuto 85 quando il rigore a bersaglio di Calò e la rete di Raimondo nel recupero hanno completato la remuntada. Per l'inizio del match mister Gorogne ha scelti un undici (Saio, Faraoni, Capellini, Bettella, Cagnano, Valzania, Brugman, Berardi, Acampora, Meazzi, Di Nardo) che proponeva una mediana più robusta, di lotta e governo al tempo stesso, con Olzer, Russo esorpattutto Insigne in panchina. Troppo importante dosare le energie in vista anche della aprtitissima di domenica all'Adriatico contro il Bari per assumersi qualche rischio di troppo. Subito Pescara avanti dopo nemmeno 90 secondi, con Di Nardo spietato nel colpire. Gorgone deve però subito fare a meno dell'infortunato Faraoni, rilevato da Altare con Capellini a diventare terzino destro. Colpito a freddo, il Frosinone ha fatto fatica a destrarsi anche per merito di un delfino volitivo e coraggioso che non sembra il fanalino di coda del torneo. Poi la lunghissima sospensione del match. Al 21' gioco interrotto dall'arbitro Di Marco per l'esplosione di un petardo nel rettangolo verde. L'arbitro raduna i 22 giocatori all'altezza del centrocampo. Dopo 7 minuti di interruzione sono riprese le ostilità. E il Pescara ha raddoppiato, ancora con Di Nardo ma tra le proteste ciociare perchè pensavano che il gioco fosse fermo per un infortunio a cittadini, poi effettivamente sostituito. Ma il gioco non era stato interrotto e al 35' lo 0-2 è realtà. Nel maxi recupero di 9 minuti, una revisione Var annulla la rete di Calvani che aveva riaperto la contesa prima dell'intervallo, tra le nuove proteste del Frosinone. Al 52' poi palo di cichella e miracolo di Saio su Zilli prima del break. si riparte con Olzer per l'acciaccato Valzania nel Pescara. Approccio di ripresa di duelli e battaglie, ma poco da raccontare in termini di vere occasioni. Più pericoloso il Pescara con acampora e Meazzi che non la corazzata Frosinine, assai confusionaria. al 67' comunque Gorgone si copre, inserendo Gravillon per Berardi. Al minuto 82' espulso Altare e rigore oper il Frosinone per fallo su F.Gelli: dal dischetto Calò ha riaperto la contesa. Finale in forcing del Frosinone, con raimondo al minuto 93' a chiudere una gara thrilling con un 2-2 beffa

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