Prima squadra

Un punto per ripartire: #PisaPescara 0-0

L'infrasettimanale di metà mese

15.12.2020 20:32

Il Pescara deve ancora rinviare l'appuntamento con la prima vittoria della sua storia a Pisa, ma dalla Toscana riporta a casa un punto che muove la classifica e fa morale. E' finita 0-0 la sfida tra nerazzurri e biancazzurri, di certo da non tramandare ai posteri come emblema del calcio del 2020. Adesso testa subito a sabato, per la sfida la Monza di Berlusconi, Galliani, Balotelli, Machin e Bettella, primo di due match casalinghi che possono rivelarsi davvero importantissimi per la graduatoria pescarese

La gara. Breda lascia inizialmente in panchina l'acciaccato Ceter e Antei, che dopo il lungo stop non regge due gare intere così ravvicinate, e li sostituisce con Capone Guth; Bellanova torna titolare dell'out di destra con Jarozinski suo omologo mancino e Scognamiglio terzo centrale di difesa. Nel Pisa, il pescarese D'Angelo si affida a Vido e Marconi in avanti, con l'ex Soddimo in panchina. Ritmi molto blandi in avvio, con i nerazzurri di casa a provare a condurre le danze e gli ospiti biancazzurri raccolti per recuperare palla e provare a innescare il duo Capone-Galano in ripartenza. Al minuto 8, grande intervento di Fiorillo a dire di no ad un calcio di punzione diretto di Marconi: è di marca pisana, dunque, la prima vera occasione del match. La risposta biancazzurra è del minuto 11, quando un tiro-cross di Jarozinski viene deviato sul fondo e a una ripartenza conclusa da Galano ma murata dalla difesa toscana. Con il trascorrere dei minuti, il Pescara acquista fiducia nella gestione del pallone ma continua tremendamente a faticare in fase di rifinitura e conclusione. E' sin troppo percepibile l'assenza di vere punte di ruolo, con Galano che cerca sempre di giocare la sfera lontano dalla porta e Capone che svaria molto, ma non ha il peso specifico della prima punta. Al 22', però, è ancora Fiorillo ad essere costretti agli straordinari per mettere in corner una conclusione di Mazzitelli potenzialmente vincente. Al 28' Capone per un soffio viene anticpato da Caracciolo su cross di Galano. Al 33', un lampo di Vido mette i brividi a Fiorillo, complice una deviazione di Scognamiglio che però è determinante per non far finire la sfera nello specchio della porta. Nel finale di tempo è nuovamente il Pisa a prendere in mano, saldamente, il comando delle operazioni, cstringendo il Pescara a fare una parte di frazione prettamente difensiva, ma la squadra di D'Angelo non riesce a creare nitide occasioni da rete. Inevitabile, dunque, che si vada all'intervallo sul punteggio di 0-0, anche se al 44' Perilli dice no a Bellanova da posizione molto interessante. La nota positiva? Non aver preso gol.

Si riparte senza sostituzioni e dunque con gli stessi 22 interpreti del primo tempo. Il copione di questo avvio di ripresa è il medesimo di quello della prima parte di sfida, con i padroni di casa a gestire il possesso palla, senza trovare il bandolo della matassa, e gli ospiti a provare ad occupare gli spazi, per rimanere raccolti e provare poi a far partire il contropiede. Al 54', in due tempi Fiorillo blocca una frustata di Birindelli dalla distanza; un minuto dopo, Crecco e Omeonga rilevano Memushaj e Omeonga. Pescara col solo Galano in avanti, con Maistro a supporto: schieramento molto, molto coperto e sulla carta assolutamente rinunciatario. Dieci minuti dopo, però, Breda richiama Maistro e Valdifiori per inserire Ceter e Fernandes (nel Pisa entrano Soddimo e Palombi). Al 70', con i pugni Fiorillo respinge una spizzata di Caracciolo. La gara resta discreta sul piano agonistico ma non particolarmente memorabile dal punto di vista tecnico e il taccuino del cronista resta privo di occasioni reali da raccontare. Pochi gli spunti di cronaca, insomma, in un match che non si accende. La sensazione, comunque, è che la prima squadra che dovesse sbloccare il match probabilmente porterebbe a casa l'intero bottino. La partita si trascina stancamente vero la fine, serve un episodio per sbloccarla. Fiorillo al minuto 82' si distende per deviare un missile di Mazzitelli, togliendo la palla dall'angolino basso alla sua sinistra. Il terntativo finale di forcing pisano è sterile e improduttivo, all'Arena Garibaldi - Anconetani finisce 0-0

Il tabellino:

PISA-PESCARA 0-0

PISA: Perilli; Birindelli (72' Belli), Benedetti, Caracciolo, Lisi; Siega, Mazzitelli, Gucher (78' De Vitis), Vido (65' Soddimo); Sibill (65' Palombi), Marconi (72' Masucci).   All. Luca D’Angelo

PESCARA: Fiorillo; Guth, Bocchetti, Scognamiglio; Bellanova, Memushaj (55' Crecco), Valdifiori (65' Fernandes), Maistro (65' Ceter), Jaroszynski; Galano; Capone (55' Omeonga). All. Roberto Breda

Ammoniti: Valdifiori, Maistro, Guth (PE), Mazzitelli, Benedetti (PI)

Arbitro Daniele Paterna di Teramo

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