Sudtirol-Pescara 0-0, le pagelle dei biancazzurri
Non 1 punto guadagnato, ma 2 persi
Anche questo campionato 2025-2026 del Pescara, tanto dei giocatori che scenderanno in campo quanto del suo allenatore, verrà valutato - partita dopo partita - dalle nostre pagelle quest’anno affidate al giornalista Davide De Amicis, direttore di Radio Speranza InBlu. Buona lettura!
SAIO, voto 6,5: praticamente inoperoso per la quasi totalità dell’incontro, al 17’ intercetta facilmente la punizione a distanza battuta da Verdi, che rappresenta sostanzialmente l’unico tiro in porta della formazione altoatesina;
CAGNANO, voto 6,5: gioca una partita importante sul piano difensivo, non facendo correre rischi alla squadra sulla sua corsia. Al 53’ realizza un’azione interessante mettendo, all’altezza della tre quarti di campo, un pallone interessante dove però non ci sono biancazzurri per impossessarsene.
BETTELLA, voto 6,5: copre bene la sua porzione di campo in una partita in cui la difesa non ha mai sofferto;
CAPELLINI, voto 7: fa buonissima guardia della difesa, agendo bene anche in fase di copertura nelle azioni di disimpegno. È in crescita da diverse partite;
GRAVILLON, voto 6,5: anche lui gioca una buona partita, senza commettere errori e al 29’ tenta anche il tiro, respinto dalla difesa del Sudtirol. Al 32’ ci riprova, dopo essere entrato in area, ma viene stoppato nuovamente dalla difesa bolzanina;
VALZANIA, voto 7: gioca un’ottima partita sul piano difensivo e propositivo. Al 60’ si distende a terra e riesce a compiere un intervento prodigioso, intercettando con il corpo un tiro pericolosissimo di Casiraghi;
BRUGMAN, voto 6,5: gioca, come sempre, un’ottima partita fornendo ai compagni ottimi palloni e al 22’ ha un’occasione di tiro, ma il pallone finisce a lato della porta. Al 95’ ci riprova, ma il suo tiro viene fermato sul nascere da Davi;
BERARDI, voto 6,5: gioca una partita importante, essendo in crescita da diversi match. In particolare, si rende protagonista di due azioni importanti. Al 30’ raccoglie il pallone crossato da Insigne, per poi passarlo a Di Nardo che, al volo, tira alto. Sei minuti dopo è lui stesso a vincere un duello con El Kaouakibi, per poi tirare un piatto destro con la palla deviata in angolo da Adamonis;
ACAMPORA, voto 6,5: sta diventando un perno del reparto offensivo. In questa partita ha due importanti occasioni da gol. Al 34’ si libera di due avversari, arriva in area di rigore ma il tiro viene respinto da Adamonis. Tre minuti dopo, ritenta il tiro ma viene deviato in angolo. Al 73’ è protagonista di un momento chiave, venendo atterrato da Tait il qual verrà prima ammonito e poi espulso dall’arbitro Allegretta dopo la revisione del Var;
INSIGNE, voto 6,5: gioca una buona partita, mettendo buoni palloni per i compagni, ma lui ha poche occasioni per arrivare al tiro. Al 19’ ci prova battendo una punizione, ma il portiere sudtirolese manda in angolo. Al 30’ crossa un ottimo pallone per Berardi, il quale passa a Di Nardo che tira alto;
DI NARDO, voto 6: anche stavolta è sempre nel vivo dell’azione, ma perde il fiuto per il gol. Al 31’ calcia al volo il pallone passato da Berardi, ma tira alto. All’89’ fallisce l’occasione più ghiotta, calciando sul fondo un traversone di Letizia che avrebbe solo dovuto appoggiare in rete. Al 93’ realizza un passaggio intrigante in favore di Caligara, ma quest’ultimo tira alto con il destro. In questa partita è tornato l’attaccante impreciso, di cui ci eravamo fortunatamente dimenticati da qualche match;
CALIGARA (dal 68’), voto 6: ha due occasioni limpide per portare in vantaggio il Pescara, ma non le sfrutta al meglio avendo troppa fretta e poca lucidità. All’86 tira al volo il pallone crossato da Letizia, senza prima controllarlo, che finisce alto. Ci riprova al 93’ con il destro, raccogliendo un passaggio di Di Nardo, ma non è il suo piede e il pallone finisce alle stelle. Si impegna, ma quanta imprecisione per un giocatore così esperto;
OLZER (dal 68’), voto 4: prestazione inguardabile. È un giocatore irriconoscibile rispetto all’attaccante che, durante la gestione Vivarini, era l’unica a segnare con regolarità. Ieri pomeriggio, ancora una volta, ha fornito una prestazione incolore gestendo male tutti i palloni avuti a disposizione;
LAMINE FANNE (dal 73’), voto 6: sostituisce un Berardi affaticato senza far correre rischi alla squadra, ma non dando lo stesso slancio propositivo che aveva fornito in precedenza il suo compagno di reparto;
LETIZIA (dal 73’), voto 6,5: il suo ingresso in campo, al posto di Gravillon, dà nuova linfa al Pescara in chiave propositiva. All’87’ realizza un ottimo cross, ma Caligara spreca mandando il pallone sul fondo. Due minuti un suo traversone mette sui piedi di Di Nardo il pallone del match, che però viene calciato sul fondo. Al 91’ ci prova da solo dalla distanza, ma la palla finisce a lato della porta altoatesina;
MEAZZI (dall’82’), voto 6: gioca solo l’ultimo quarto d’ora di gara, avendo una buona occasione da golo solo al 96’, ma il pallone si spegne sul fondo dopo il suo tiro;
Mister Gorgone, voto 6,5: schiera un Pescara ben messo in campo e molto volitivo, che però non è riuscito a sbloccare il risultato a causa della “saracinesca” da Castori che ha schierato un Sudtirol più chiuso che mai. Non si poteva fare molto di più, anche se Meazzi sarebbe potuto entrare prima.

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