Prima squadra

Domani si gioca, ma a tenere banco è il mercato

Trattative ancora bloccate in attesa del rush finale

29.08.2025 07:58

Mercato fermo in pratica, tra budget basso e appeal che manca. A bloccare i biancazzurri è anche l'indice di liquidità (vedi in archivio l'approfondimento) un parametro finanziario stringente che impone un saldo positivo tra acquisti e cessioni. In pratica diventano necessarie le dismissioni per poter prendere nuovi giocatori e sul fronte addii i rifiuti di Tunjov e Kraja alle destinazioni finora proposte legano le mani al club. Che però ha urgenza di completare la rosa con più elementi. Vediamo cosa sta accadendo in sede di trattative in casa Pescara, voce per voce e capitolo per capitolo, nel consueto report quotidiano: 

CITTADINI -Il difensore dell'Atalanta, per il quale ieri si è prepotentemente inserito il Frosinone mettendo in discussione la bozza di accordo che c'era con l'agente del calciatore in attesa di definire i dettagli del prestito con la dirigenza della Dea. I ciociari si sono fiondati sulla pista, puntando al ritorno del giocatore che lo scorso anno non ha potuto dare il suo contributo alla causa perchè infortunatosi nella prima gara ufficiale al crociato anteriore del ginocchio destro (chiuderà l'annata con 5 presenze totali), dato che stanno cedendo l'omologo Monterisi alla Cremonese e hanno necessità di un sostituto. Anche in segno di riconoscenza per un ambiente che lo ha aspettato e coccolato durante il lungo periodo di stop, Cittadini ha messo in cima alla sua lista di gradimento Frosinone rispetto a Pescara, Spezia e Bari. Le parti si aggiorneranno dopo il turno di campionato, con l'intenzione di mettere nero su bianco con il placet dell'Atalanta. 

MERONI - Il Pescara si sta cautelando aprendo altri fronti. Un profilo gradito è Andrea Meroni della Reggiana, esperto (è classe 1997, l'anno scorso 36 gare in B) e assai prestante (188 cm). Ha un solo anno di contratto ed è in uscita certa, il canale è aperto ma non è il solo sul quale si lavora. 

VINCIGUERA/GABRIELLONI - Dopo Sardo, arriverà di certo un altro giovane in prestito che non occupa un posto nella lista over, altro elemento di cui tener conto nell'allestimento dell'organico: si tratta del cagliaritano Alessandro Vinciguerra, classe 2005 (vedi in archivio news). Nato a Napoli ma calcisticamente cresciuto in Sardegna, ex capitano della Primavera rossoblù, è un jolly offensivo che allunga le rotazioni offensive. Tutto fatto, ci sono conferme totali. Di certo, però, non è l'attaccante in grado di spostare gli equilibri, come poteva essere Alessandro Gabrielloni che sta rinnovando con il Como per essere poi girato in prestito alla Juve Stabia: le Vespe hanno sorpassato tutti e sono pronte a chiudere e nel frattempo si cautelano, per evitare sorprese, bloccando Luca Pandolfi del Cittadella.Su Gabrielloni ieri è tornato forte il Catanzaro, che valuta anche altri profili (tra i quali Cerri del Como, Moro del Sassuolo e lo svincolato Flavio Bianchi). La vicenda bomber in casa Pescara verrà risolta solo al fotofinish, cercando di sfruttare le nuove occasioni che inevitabilmente nasceranno negli ultimi giorni di mercato. 

DE LUCA - Il nome nuovo è quello di Manuel De Luca, punta classe 1998 della Cremonese ma reduce dall’esperienza con la Sampdoria. Elemento di struttura e buona tecnica. Al momento l'operazione ci risulta assai difficile, ma entro lunedì alle 20 potrebbe aprirsi qualche spiraglio.

BIASCI - C'è ora anche l'Avellino, assai forte, sul preferito di Vivarini. Pronto un biennale, in Irpinia parlano di chiusura imminente. A questo punto Gabriele Gori, già in uscita dai biancoverdi, diventa un profilo “biancazzurrabile”, perchè il ragazzo continua a tenere congelate le proposte dalla C (Arezzo e Ascoli le ultime) per aspettare la cadetteria. Comunque, il Pescara non si fermerebbe a Gori per l'attacco. 

SARDO - Verrà ufficializzata nella giornata di oggi un'operazione già chiusa nei giorni scorsi.

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