Prima squadra

Mercato Pescara, la questione portieri

Saio va a scadenza e..

06.07.2026 07:32

Il capitolo portieri in casa Delfino potrebbe diventare a sorpresa delicati. Il Pescara vorrebbe puntare su Ivan Saio, che però ha il contratto fino al 30 giugno 2027 e non è mai una buona idea partire con un estremo difensore titolare a scadenza. Le parti si siederanno prima dell'inizio della stagione intorno ad un tavolo per parlare del prolungamento e non dovrebbero esserci problemi a mettere nero su bianco. A Saio, che potrebbe essere raggiunto in riva all'Adriatico dal fratello Pietro, difensore classe 2003 in uscita dal Benevento (ha contratto fino al 2028), sarà affiancato un elemento che non sia esclusivamente un dodicesimo. Vincenzo Fiorillo, il portiere con più presenze nella storia del Delfino, aspetta solo un cenno da Sebastiani per liberarsi dalla Carrarese e fare ritorno nella squadra del cuore e nella città dove ha deciso di stabilirsi a fine carriera, ma per ora tutto tace, mentre è sempre stata pura utopia l'ipotesi Alessandro Plizzari. Pur innamoratissimo di Pescara, l'eroe dell'ultima promozione è nel pieno della maturità calcistica ed è reduce da un infortunio al ginocchio e giocherà in prestito in serie B. Inverosimile un doppio salto mortale all'indietro dalla A alla Lega Pro, andrà in prestito al Sudtirol quasi certamente. Il nome nuovo in casa Pescara è quello del figlio d'arte Lapo Nava (suo papà è Stefano, difensore di lungo corso nella massima serie), 22enne della Cremonese ed ex Milan con presenza anche in serie A. Il giocatore, vincolato fino al 2028, vuole garanzie di impiego costante, però, ed è per questo che ha messo in cima alla lista la proposta dell'Alcione Milano. Circa il resto del mercato,  già oggi potrebbe essere definita quella di Antonio Di Nardo al Frosinone, un addio doloroso ma necessario. Non era pensabile tenere in terza serie un attaccante da 14 gol e 4 assist al suo primo anno in B, ma forse in pochi sospettavano che la punta, che solo nel 2023 retrocedeva in Eccellenza con la Vastese, potesse addirittura trovare squadra in serie A. Poi partirà la caccia al sostituto, che sarà quasi certamente Simone Mazzocchi del Cosenza. Piace a società e staff tecnico, non ha costi esorbitanti e può abbinarsi bene anche ad un'altra punta: appare il profilo ideale per il Delfino camaleontico che vuole plasmare mister Antonio Buscè, che ha avuto il giocatore alle sue dipendenze l'anno scorso. I costi? Secondo quanto riferisce Tmw il club di Guarascio per la C chiede tra i 300mila e i 350mila euro. 

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