Prima squadra

Pomeriggio da incubo a Chiavari: #EntellaPescara 3-0

A Chiavari è andata così...

27.12.2020 13:58

Una giornata davvero storta per il Pescara a Chiavari. La Virtus Entella trova una vittoria pesante per 3-0, figlia di un primo tempo pessimo dei biancazzurri e di errori che i liguri hanno immediatamente punito, sia sulla rete iniziale di Schenetti sia sul raddoppio di De Luca (tap in su penalty respinto corto da Fiorillo). La nota più negativa, però, è che in 90 minuti non è stata creata una vera occasione da gol, se non sul finale, dove c'è tempo anche per il 3-0 firmato da Cardoselli nel recupero. Un gicgantesco passo indietro, insomma, per un Delfino che mercoledì tronerà in campo per l'ultima gara del 2021 (all'Adriatico contro il Cosenza)

La gara. Breda rilancia Bocic al centro dell'attacco, riposizionando Maistro nella linea mediana e affidando a Galano il compito di affiancarela prima punta. Sul fronte opposto, coach Vivarini mette Paolucci in cabina di regia e Mancosu a supporto di De Luca. 

Iniziano con più personalità i padroni di casa, che avendo già l'acqua alla gola devono necessariamente fare punti, ma il primo tiro in porta del match è di Maistro, che costringe - complice una deviazione - Russo a sporcarsi i guanti. La gara stenta a decollare, sono buoni i cotenuti agonistici ma tanti gli errori in fase di impostazione su entrambi i fronti. Al 16', però, i liguri passano in vantaggio: pasticcio in uscita sull'asse Fiorillo-Guth, ne approfitta De Luca che serve a Schenetti una palla che il centrocampista tramuta in oro, bucando l'estremo ospite. Strada in salita per il delfino, ora chiamato a rincorrere. Al 23', fa la barba al palo un sinistro a giro di Mancosu, tanto bello quanto sfortunato. Per fortuna del Delfino, la Virtus non raddoppia e la gara resta dunque aperta. La reazione pescarese, però, è abbastanza sterile, almeno nell'immediato. I biancazzurri, oggi in completo verde, faticano assai a creare gioco e manovre degne di nota, consentendo ai liguri di gestire bene le operazioni in campo, mantendnedo il possesso palla e rischiando meno del minimo sindacale. Al 31', rigore per l'Entella: Maistro sgrambetta De Luca e per l'arbitro Abbattista di Molfetta non ci sono dubbi. Dal dischetto lo stesso Del Luca prima si fa ipnotizzare da Fiorillo, poi sulla ribattutta raddoppia. Tap-in vincente e 2-0. Palla al centro e il Pescara ha subito l'occasione di accorciale, ma Bellanova liscia malamente la palla del possibile 2-1. Ma è un fuoco di paglia, perchè serve una respinta di Fiorillo a tu per tu con Schenetti al 38' per evitare al Pescara di capitolare ancora (la palla sbatte anche sul palo). L'Entella sulle ali dell'entusiasmo sta legittimando il doppio vantaggio, arrivato in modo generoso (nel senso che con il minimo sforzo si è ritrovato avanti di due reti) ma che nei fatti adesso sta meritando. Anche perchè il Delfino dalle parti di Russo non è quasi mai pervenuto... Senza Ceter e con Asencio out, la coppia Bocic-Galano non riesce a dare alcun contributo ad una squadra che oggi non sembra avere nemmeno solidità in fase di non possesso. Il primo tempo non regala altri sussulti, recupero di 1 incluso, e dunque all'intervallo le due squadre si presentano sul punteggio di 2-0 in favore degli uomini di Vivarini. 

Breda ripresenta il suo Pescara con Nzita e il debuttante Blanuta per Scognamiglio e Bocic, nessuna variazione per Vivarini. La prima chance della ripresa è un calcio di punizione da ottima posizione battuto da Galano, ma la palla si spegne alta sul fondo. Le mosse di Breda non sembrano sortire effetti, almeno in avvio. Il Delfino è la stessa squadra molle e senza idee dei primi 45 minuti. Con un po' di carattere il Pescara prova a reagire, ma senza costrutto e soprattutto senza esiti. Al 61' si rivede in campo anche Riccardi, che rileva uno spentissimo Omeonga. Serve più qualità alla manovra e dunque Breda sceglie il talento scuola Roma al posto del dinamismo e del contributo in interdizione dell'ex Genoa. Attimi di grosso spavento al 64', quando Jaroszynski resta immobile a terra dopo un contrasto aereo con Koutsoupias: per fortuna, dopo qualche istante davvero di terrore, il polacco si rialza ma lascia il posto a Crecco. Al 71', altro pasticcio difensivo dei biancazzurri che, però, stavolta Fiorillo sventa in presa bassa. Un minuto dopo, bello e sfortunato lo shot di Maistro da fuori area: palla alta. Al 78' Chiosa al volo sfiora l'eurogol del 3-0. Al 79' finisce la gara di Galano che viene sostituiro da Capone (nell'Entella spazio all'ex Brunori per Mancosu). L'Entella, senza alcun patema, contiene i flebili tentativi pescaresi e attende solo che il cronometro compia il suo dovere e che si avvicini dunque il novantesimo. Fiorillo in due tempi al minuto 83' nega la doppietta personale a De Luca, che poteva ulteriormente infierire su un Delfino irriconoscibile rispetto a tutte le altre versioni proposte da Breda dal suo arrivo. Maistrosu calcio di punizione trova la deviazione di Russo (85'), anche se in realtà il calcio non era irresistibile: l'estremo di casa è andato sul sicuro deviando sopra la traversa. Dagli sviluppi del corner, si rinnova la sfida Russo-Maistro con il portiere ad avere la meglio, stavolta con una prodezza. Ma è troppo poco, onestamnete, nell'arco di una partita per strapapre punti ad una squadra certamente non di livello ma ben più famelica. Le speranze biancazzurre di una clamorosa rimonta sono affidate ai 5 minuti di recupero decisi dalla terna arbitrale, ma oggi non è giornata di imprese in casa Pescara. Al 92' una percussione di Capone prima, e poi sugli sviluppi di Nzita, poteva però portare al gol della bandiera. Il forcing finale è comunque sterile. C'è però tempo per la rovesciata capolavoro di Cardoselli per il 3-0: al triplice fischio del sig. Abbattista a festeggiare è solo la Vivarini's band. 

Il tabellino:

ENTELLA-PESCARA 2-0

MARCATORI: 16' Schenetti (E), 31' De Luca (E), 94' Cardoselli (E)

ENTELLA: Russo; Coppolaro, Poli (63' Cleur), Chiosa, Pavic; Settembrini, Paolucci (63' Brescianini), Koutsoupias; Schenetti (79' Cardoselli); Mancosu (79' Brunori), De Luca (87' Costa).  All.  Vivarini

PESCARA: Fiorillo; Guth, Bocchetti, Scognamiglio (46' Nzita); Bellanova, Omeonga (61' Riccardi), Valdifiori, Maistro, Jaroszynski (66' Crecco); Galano (79' Capone); Bocic (46' Blanuta). All. Breda

AMMONITI: Koutsoupias, Poli (E)

ARBITRO: Abbattista di Molfetta 

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