Prima squadra

Ultimi giorni di mercato e ancora importanti caselle da sistemare

Il punto in casa Pescara

30.08.2026 05:19

La cifra incassata dal Pescara per la cessione di Di Nardo alla Juve Stabia è una totale plusvalenza e rappresenta l'incasso top dell'estate pescarese, che si somma a quanto ricevuto dal Venezia per il centrocampista Lorenzo Berardi e dal Modena per il trequartista Giacomo Olzer. Con quasi 4 milioni totali, le casse pescaresi rifiatano e si ha la liquidità per operare sul mercato in questi ultimi giorni per puntellare la rosa con quegli elementi che servono: due attaccanti, di cui uno titolare, un terzino destro giovane (via Matteo Milan, che balla tra Ostiamare e Vado, si punta a Mattia Cappelletti del Milan Futuro), un portiere (Dini del Catania in pole, ma deve uscire prioritariamente Ivan Saio altrimenti non se ne farà nulla) e un centrocampista (l'esperto Vallocchia, svincolato ex Ternana, o un giovane, a patto che siano ceduto almeno due tra Kraja, Saccomanni, Graziani e Gatto). E in extremis potrebbe esserci spazio anche per la proverbiale ciliegina sulla torta. Il direttore sportivo Pasquale Foggia in caso di occasionissime sul gong di sessione non si farà trovare impreparato. Ma andiamo con ordine e vediamo nel nostro report cosa bolle in pentola, voce per voce e nome per nome: 

PARIGI - Questo matrimonio si deve fare e alla fine si farà. Anche se mancano ancora gli annunci e qualche cosa da sistemare. Il Pescara e Giacomo Parigi alla fine si uniranno, con la benedizione del Latina perché sarà inevitabile trovare un accordo tra tutte le parti in causa, nonostante i rallentamenti e gli intoppi quotidiani nella trattativa. Ieri pomeriggio il  presidente pontino Antonio Terracciano ha alzato la posta  ma si andrà a dama. È diventata una questione di tempo e di piccole scaramucce, che saranno alla fine risolte alle fine senza patemi. Che la strada per il trasferimento di Parigi al Delfino fosse spianata lo si era ampiamente capito già mercoledì pomeriggio, quando il Ravenna, il principale competitor dei biancazzurri, aveva fatto dietrofront su una trattativa che sembrava ormai in via di definizione e chiuso per il promettente e più giovane Simone Rabbi del Cittadella (classe 2001) e il Latina si era cautelato acquistando Vittorio Plescia dal Sorrento, elemento che ha le stesse caratteristiche tecniche e fisiche (e anche la stessa età) del predecessore. Senza grossa concorrenza (Perugia e Foggia non sono mai stati reputati tali), il Pescara ha provato, riuscendoci in parte, ad abbassare la valutazione del cartellino della punta 30enne, che tanto bene ha già fatto alle dipendenze di mister Antonio Buscè in quel di Rimini. In casa Pescara non hanno paura che l'operazione salti, e non l'avevano anche quando all'improvviso erano sorti giovedì sera altri problemi legati alle modalità di pagamento del cartellino. Biennale con opzione a cifre importanti per la punta e due tranche di pagamento al Latina, la prima e più cospicua adesso mentre la seconda, per esigenze di bilancio, corrisposta a febbraio, le basi dell'accordo. Per il Pescara l'investimento non è banale (base di 350mila euro con bonus) e rappresenta una novità rispetto al recentissimo passato in C, dato che raramente sono uscite dalle casse societarie cifre così importanti oltretutto per un giocatore già 30enne, che dunque difficilmente potrà garantire in futuro una plusvalenza, e che andava a scadenza tra soli 10 mesi. La società ha deciso di accontentare mister Antornio Buscè e di prendere il miglior marcatore dell'ultimo biennio in Lega Pro e l'arrivo di Parigi è da interpretare anche come un segnale anche alla piazza di rinnovate ambizioni di grandezza. Dopo l'ottima stagione riminese, Giacomo Parigi arriva in Abruzzo dopo una stagione da protagonista con la maglia nerazzurra del Latina, con la quale ha collezionato 42 presenze, 19 gol e 4 assist tra tutte le competizioni. Il suo dovrebbe non essere il solo innesto nel reparto d'attacco. 

INGLESE - Il direttore sportivo Pasquale Foggia è infatti anche alla ricerca di una punta di rincalzo e tutto porta a Roberto Inglese. L'esperto centravanti originario di Vasto e cresciuto nel Pescara, ora svincolato, ha rifiutato le proposte di Perugia e Foggia ma è solleticato dall'idea di tornare a indossare la casacca con la quale ha esordito tanti anni fa tra i professionisti, in epoca Eusebio Di Francesco. Domani è previsto a Milano un summit con l'agente Samuele Sopranzi e c'è grande ottimismo su una possibile fumata bianca. Inglese è da sempre un pupillo del presidente Daniele Sebastiani, che già nelle scorse sessioni di mercato avrebbe voluto riportare la punta a Pescara. 

FERRARIS - L'eventuale doppio innesto Parigi-Inglese nel reparto offensivo biancazzurro mette sull'uscio inevitabilmente Andrea Ferraris, che continua a piacere da matti alla Salernitana. Ieri mattina a Salerno davano per avviata una trattativa tra biancazzurri e granata per uno scambio tra Andrea Ferraris e Gianluca Longobardi, con conguaglio a favore del Pescara. La punta biancazzurra piace da matti a Serse Cosmi e Daniele Faggiano, ma Sebastiani e Foggia per privarsene chiedono una corrispettivo esclusivamente economico e non sono interessati ad una contropartita tecnica, anche perchè parte del ricavato della vendita del giocatore andrà al Monza in base agli accordi stipulati all'epoca del suo trasferimento in riva all'Adriatico. In ogni caso da qui a martedì la Salernitana tornerà certamente alla carica, soprattutto se dovesse cedere Achik e Lescano. Longobardi, assistito da Gerry Palomba e cresciuto nelle giovanili del Pescara, è un terzino destro classe 2003 che potrebbe fare comodo a mister Antonio Buscè, ma il club dannunziano nel ruolo sembra avere altre idee. Il preferito come esterno basso, infatti, resta Mattia Cappelletti del Milan Futuro, 2007 di sicuro avvenire che però ha richieste anche dalla serie B. 

Commenti

Tutto fatto per Parigi. E su Inglese..
Serata folle di regali e di incubi: #ForlìPescara 6-3