Prima squadra

Serata folle di regali e di incubi: #ForlìPescara 6-3

La seconda giornata di campionato è andata così...

29.08.2026 19:11

Pescara di scena a Forlì nella seconda giornata di campionato, l'ultima di agosto 2026 e a mercato aperto. Il match è terminato 6-3 al termine di un andamento schizofrenico a dir poco. Pescara avanti su regalo, poi ne prende tre e resta in 10 e alla fine rimonta con la complicità del portiere di casa, protagonista in negativo come Saio. Nel finale il gol decisivo di Coveri e rigore di Petrelli decretato via Fsv. Lo stesso Petrelli fa poi 6-3 in pieno recupero. Nel primo tempo (questa la scelta iniziale di Buscè: Saio; Donati, Pellacani, Capellini, Motta; Valzania, Guccione, Meazzi; Vitali, Merola, D'Ausilio), parte bene il Delfimo, con personalità e velleità di predominio territoriale. Poi in due giri di lancette il botta e risposta. Pasticcio clamoroso della difesa del Forlì l 14', con Veliaj principale protagonista. Ne approfitta Meazzi al 14' per un gol facile facile. Ma il vantaggio dura pochissimo. Al 16' infatti di testa Munaretti, al secondo gol in due gare, ristabilisce la parità. Ancora una volta letale al Delfino una palla inattiva. Poiil Delfino rende il favore al Forlì confezionando il vantaggio locale. Al 21' papera di Saio che non aggancia il pallone lanciato in profondità, Petrelli ne approfitta e deposita in rete per il sorpasso. E'2-1 una partita divertente ma con mille errori. Il tris romagnolo arriva subito, al 24, per un errore in uscita del Pescara. Ne approfitta ancora il Forlì che con Macrì mette due gol di distanza tra le due squadre grazie ad un diagonale perfetto. 25 minuti da incubo per il Delfino, nonostante il regalo iniziale. E al 33'il Pescara resta anche in 10, perchè richiamato dall'addetto FVS l'arbitro espelle Pellacani reo di aver rifilato un colpo proibito a Petrelli. Sanzione che rivendendo il replay ci sta. Forlì ora in totale controllo e Buscè riequilibra la sua squadra inserendo un difensore, Milan, per una punta, Vitali. Ma non c'è reazione dannunziana, squadre al riposo con il Forlì avanti di due gol e con un uomo in più. Erradi e Ferrarsi per Merola e D'Ausilio le scelte di Buscè nell'intervallo. Prova a destarsi il Delfino, ma al 60' il punteggio è sempre lo stesso. Al 64' entra Zeppieri per Meazzi, quarto cambio. E il Delfino buca il forlì ancora con la complicità del portiere. Veliaj buca l'uscita dagli sviluppi di un corner, ne approfitta Ferraris per accorciare. A lprimo tiro della ripresa, ecco il gol ad accorciare: è 3-2 ora. Fvs check in corso per possibile rigore pro Pescara (fallo di mano su tiro di Milan al 72'). Rigore per il Pescara, il tocco di mano di Rosetti è sanzionabile. Guccione dagli 11 metri non sbaglia e fa 3-3. Da 3-1 a 3-3, la dedica di Guccione è per il papà scomparso in settimana. 85', Munaretti dagli sviluppi di un corner di divora un gol già fatto. Incredibile. M il gol arriva subito dopo con Coveri, a difesa pescarese passiva come sempre. Graziani per Guccione è l'ultimo cambio pescarese. Nel recupero arriva la manita romagnola, con Petrelli su rigore dopo revisione Fsv. Sipario, dopo gol annullato a Petrelli. 

 

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