Prima squadra

Livorno - Pescara 0-1, le pagelle dei biancazzurri

Un goal di Sardo all'ultimo minuto regala i tre punti al Delfino

04.10.2026 10:51

Anche questo campionato 2026-2027 del Pescara, tanto dei giocatori che scenderanno in campo quanto del suo allenatore, verrà valutato - partita dopo partita - dalle nostre pagelle quest’anno affidate al giornalista Davide De Amicis, direttore di Radio Speranza InBlu. Buona lettura!

FIORILLO, voto 7: non è un caso se il suo ritorno in campo coincida con una vittoria dei biancazzurri. Il suo
rientro blinda la difesa. Lo dimostra il doppio intervento compiuto su Gabbiani all’80’, al quale aveva già
detto “no” quattro minuti prima respingendo il pallone con il piede sinistro. Si ripete anche all’87 su Malotti
con un altro intervento da manuale. Magistrale;
DONATI, voto 6,5: fa buona guardia della sua corsia porzione di campo e al 16’ procura anche un buon
pallone per Parigi, che tira in rete incontrando però una deviazione di un livornese;
NARDIN, voto 6,5: prende il posto di Capellini e il risultato è più che soddisfacente. I rischi corsi dal Pescara
sono stati gestiti meglio al centro della difesa, anche se sulla prestazione della difesa incide un super
Fiorillo;
PELLACANI, voto 5: è autore di una partita discreta fino al 76’, quando ha un blackout perdendo un pallone
pericolosissimo che Gabbiani tira sicuro in rete, venendo respinto da Fiorillo;
LETIZIA, voto 6,5: non mancano i palloni persi da parte sua, causati anche dal suo impegno in fase
propositiva, ma il suo impegno è costante e alla fine è lui a battere magistralmente la punizione che al 96’
viene colpita di testa da Sardo il quale, dopo aver centrato il palo, la butta in rete con un tap-in decisivo;
VALZANIA, 6,5: si impegna molto creando tantissime occasioni, anche se poche sono davvero pericolose. Il
suo tiro al 2’ è debole e centrale, poi al 26’ spedisce la palla sul fondo di poco. Al 47’, nella ripresa, ci riprova
colpendo al volo un pallone, dal limite dell’area, poi finito alto;
GUCCIONE, voto 6: fa un buon lavoro a centrocampo, senza distinguersi particolarmente, ma fa filtrare dei
buoni palloni;
ERRADI, voto 5: partita piuttosto spenta la sua, iniziata dal primo minuto stavolta. Finora è stato più
efficace entrando a partita in corso. Non è un caso se la sua sostituzione con Sardo ha dato una svolta alla
partita;
VITALI, voto 5: partita avara di occasioni, ma per lui è l’ennesima considerando che su 8 match giocati ha
collezionato solo un assist e nessun gol. Davvero poco per un attaccante, che però ha ancora tempo per
sbloccarsi davanti a sé;
D’AUSILIO, voto 5,5: è meno brillante che in altre occasioni, ma ci può stare visto l’alto livello delle partite
giocate finora da lui;
PARIGI, voto 5,5: tenta il gol in più occasioni, ma i suoi tiri non sono mai veramente pericolosi. Al 4 e al 17’
è autore di due girate, la prima fuori bersaglio, la seconda deviata in angolo dalla difesa toscana. Non
pervenuto nella ripresa. Davvero troppo poco;
FERRARIS (dal 62’), voto 5,5: rimpiazza D’Ausilio, ma il piattume in campo resta. Nessuna azione degna di
nota creata da lui. Uno spicchio di gara incolore anche per lui;
SARDO (dal 71’), voto 7,5: capitalizza al meglio gli ultimi venti minuti di gioco in cui è in campo. All’85’
realizza un colpo di testa, raccogliendo un cross di Gatto, con cui sfiora il palo. E poi, al 96’, è autore
dell’insperato gol partita - grazie all’ottima punizione battuta da Letizia – centrando dapprima il palo di
testa e poi ribattendo la palla in rete. Tanta fortuna sì, ma è stato bravo a saperla cogliere. Sempre decisivo
Sardo;
GATTO (dall’83’), voto 6,5: gioca l’ultimo quarto d’ora, pennellando un ottimo cross che Sardo intercetta di
testa sfiorando il palo. Niente male avendo così poco tempo;
INGLESE (dall’83’), voto 5: entra spesso sul finale di partita, come in questo caso, ma finora non è mai
riuscito a incidere nel gioco del Pescara;

MEAZZI (dall’83’), voto 6,5: il suo ingresso in campo dà ritmo e cattiveria, come sempre, alla manovra
avanzata del Pescara. Il suo ingresso in campo è sempre decisivo, specie se lo fa a partita in corso;

Mister Buscé, voto 5: azzecca i cambi, grazie ai quali il Pescara creerà il contesto per il gol partita all’ultimo
respiro. Al netto di ciò le perplessità restano circa il gioco di squadra ancora assente nel Pescara, che non
riesce a trovare ancora una sua identità precisa e che, nella ripresa, ha ancora rischiato tanto in difesa. Si
tratta di limiti importanti, relativi ad aspetti basilari, ai quali il tecnico non riesce ancora a dare una  risposta.
La società lo blinda, ma le perplessità restano tutte.

Commenti

Fiorillo: "Tocca a noi portare i tifosi dalla nostra parte"
Sliding doors (?)