C'è traffico nella zona rossa della classifica, ma il Delfino non può più aspettare
Domani il turno infrasettimanale, assai importante
Domani si torna in campo e forse è un bene. Alle ore 20, allo stadio Adriatico - Cornacchia, un Pescara sempre più ultimo e staccato dalle dirette concorrenti all'obiettivo salvezza riceve un Catanzaro in ascesa e non può sbagliare ancora una volta. I risultati dell'ultimo turno, aperto con il ko del Delfino a Cesena, hanno dilatato le distanze tra i biancazzurri e le altre squadre della zona rossa, complici le vittorie della Sampdoria a Modena e del Mantova sul Bari (1-1, invece, il risultato del derby ligure tra Spezia e Virtus Entella): sono 8 adesso i punti da recuperare per pensare di mantenere la categoria senza passare attraverso i playout, che distano 6 lunghezze. Guardando la classifica è chiaro che c'è molto traffico nei bassifondi, essendoci 8 compagini dai 26 punti del Padova ai 15 del Pescara, ma è inutile fare troppi ragionamenti se il Delfino non inizia a vincere. La partita di domani è certamente ostica, ma deve essere assolutamente portata a casa anche perchè domenica si tornerà già in campo e la trasferta di Avellino non è affatto agevole. Insomma la banda Gorgone deve iniziare a fare il suo, per rosicchiare giornata dopo giornata qualche punto e rimettersi in carreggiata. ICon 27 gol in 23 uscite il reparto offensivo è a metà classifica della categoria per reti all'attivo, dunque il problema non risiede qui ma nella fragilità difensiva.

Commenti