Quale Pescara vedremo contro il Catanzaro? Nuovo modulo e nuovi uomini?
Domani c'è l'infrasettimanale
Quale Pescara si vedrà domani sera all'Adriatico contro il Catanzaro? Il tecnico, la cui panchina non è più saldissima nonostante le dichiarazioni di rito, cambierà qualcosa rispetto alla sfida dell'Orogel Stadium - Dino Manuzzi di venerdì e non solo perchè mancherà lo squalificato Davide Bettella, assenza pesante in una retroguardia groviera che incassa due reti di media a partita. Mister Gorgone deve ragionare nell'ottica delle 3 partite in 9 giorni e deve dunque dosare le energie fisiche e mentali della truppa, senza andare a penalizzare la competitività della formazione. Nonostante i nuovi non siano al top della forma e non ancora addentro alle alchimie di squadra, non è peregrina l'ipotesi di vedere già il 4-3-2-1 che sarà il nuovo modulo non appena Lorenzo Insigne sarà pronto. A proposito del fuoriclasse napoletano: a Cesena è stato preservato dalla convocazione per consentirgli di lavorare al meglio la mattina dopo il match, seguendo il percorso di sedute personalizzate stilato in accordo con i preparatori e lo staff medico (la squadra è rientrata dalla Romagna a notte fonda), ma come contro il Mantova domani potrebbe figurare in lista e accomodarsi in panchina. E in questo caso potrebbe anche essere gettato nella mischia negli ultimi minuti, se il giocatore se la sentisse e l'andamento del match lo richiedesse. Nella rifinitura odierna verranno sciolti tutti i dubbi, che comunque non sono pochi. Intanto c'è da capire chi sarà il sostituto di Bettella. In caso di difesa a 4 la scelta appare chiara, la coppia Gravillon-Capellini, se invece si dovesse confermare il trio di centrali a protezione di Desplanches la scelta ricadrebbe su uno tra Corbo e Letizia (Altare non è ancora realmente pronto e al massimo potrebbe garantire una ventina di minuti, con tutti i rischi a livello muscolare di un impiego dopo lunga inattività). Il senatore Letizia a prescindere dal modulo potrebbe comunque tirare il fiato, avendo tirato la carretta da sempre, lasciando l'out mancino al debuttante Cagnano, l'unico terzino mancino di ruolo in rosa. Per Valzania vale lo stesso discorso di Letizia: può partire dalla panchina e lasciare il ruolo di mezzala a Lamine Fanne, con Brugman play e Caligara altro interno. In caso di cambio modulo, sulla trequarti giostrerebbero Olzer e Meazzi, con Russo - favorito su Di Nardo - prima punta.

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