Pescara-Palermo 2-1, le pagelle dei biancazzurri
Nel segno d(e)i Lorenzo
Anche questo campionato 2025-2026 del Pescara, tanto dei giocatori che scenderanno in campo quanto del suo allenatore, verrà valutato - partita dopo partita - dalle nostre pagelle quest’anno affidate al giornalista Davide De Amicis, direttore di Radio Speranza InBlu. Buona lettura!
SAIO, voto 6: il suo rendimento è piuttosto incostante. Come nelle scorse partite, alterna buone parate ad
interventi incerti, ma per fortuna il Palermo non ne approfitta. Ma dovrà crescere in fretta, onde evitare di
spegnere la flebile speranza di salvezza riaccesa ieri contro i rosanero. In particolare, al 6’ esce bene dopo
una ripartenza del Palermo, ma sbaglia il controllo in fase di rinvio. Per fortuna rimedia Acampora. Al 10’ si
riscatta deviando il tiro di Johnsen. Al 29’ intercetta il colpo di testa di Pierozzi. Al 78’ un altro errore, ma
Pohjanpalo sbaglia a porta vuota. È incolpevole sul gol del parziale vantaggio di Pohjanpalo al 47’;
CAGNANO, voto 6,5: dal suo lato fa buona guardia della difesa biancazzurra e smista anche buoni palloni in
avanti. Ad esempio, al 32’ serve Insigne che realizzerà uno spettacolare tunnel ai danni di Segre, per poi
sbagliare la conclusione;
BETTELLA, voto 6: gioca nel complesso una buona partita, ma non si muove bene in occasione del gol
segnato da Pohjanpalo;
CAPELLINI, voto 5,5: si fa anticipare da Pohjanpalo, che segna il gol del momentaneo vantaggio
palermitano. Un grave errore il suo. Poi gioca una gara senza ulteriori eccessive sbavature;
FARAONI, voto 6: smista buoni palloni a metà campo, senza creare grattacapi alla squadra. Al 61’ prova il
tiro dai 30 metri, ma Joronen manda la palla in corner;
BRUGMAN, voto 6,5: partita senza acuti particolari per lui, che al 91’ rimedia anche un’ammonizione, ma ha
cucito ottime trame di gioco;
VALZANIA, voto 6,5: gioca una buona partita, smistando palloni interessanti come quello che al 40’ affida a
Di Nardo, che però viene infastidito dalla difesa palermitana al momento del tiro;
ACAMPORA, voto 6,5: il suo impatto sulla partita è buono anche in chiave difensiva. Al 6’ è lui a rimediare al
pessimo controllo di Saio in fase di disimpegno dopo una parata. Al 27’ prova anche il tiro, ma il pallone
finisce di poco a lato;
INSIGNE, voto 8: dopo essere entrato in condizione piuttosto velocemente, ieri ha giocato la sua prima
partita dal primo minuto, realizzando gol e calcio champagne. Il Pescara non poteva ottenere di meglio dal
fuoriclasse biancazzurro, che ora potrebbe essere la chiave di volta della disperata corsa salvezza del
Pescara. Al 32’ inizia lo spettacolo con il tunnel realizzato ai danni di Segre, anche se il suo destro finisce
fuori misura. Al 45’ batte una buona punizione, il cui pallone viene raccolto da Di Nardo che però tira alto
sopra la traversa. Al 55’ arriva il gol, segnato con la punta del piede destro, innescato da Di Nardo. E al 67’
chiude in bellezza, realizzando anche un bell’assist in favore di Di Nardo che tira, ma Ceccaroni devia in
angolo. Insigne è tornato davvero con tutta la sua classe e ora ci sarà da divertirsi;
DI NARDO, voto 7: stavolta non segna, ma si rende autore di una splendida prestazione come uomo assist.
Al 40’ viene servito da Valzania, venendo poi bloccato al momento del tiro. Al 45’, dopo una punizione di
Insigne, tira alto sopra la traversa. Al 55’ è lui ad innescare Insigne per il suo ritorno al gol, che sigla il
pareggio biancazzurro. Tre minuti dopo serve Russo, che calcia a colpo sicuro in porta con Joronen che però
riesce a deviare in angolo. Al 67’ Insigne gli ricambia il favore, affidandogli un buon pallone che calcia,
anche se Ceccaroni devia in angolo. Ha ritrovato un’ottima condizione. Se solo fosse più preciso sotto porta,
potrebbe diventare un vero campione;
RUSSO, voto 6,5: dà il meglio di sé nel secondo tempo. Al 58’ viene servito da Di Nardo, tirando a colpo
sicuro ma l’estremo difensore siculo riesce a deviare. Al 72’ ci riprova, ma il portiere palermitano si tuffa e
para. Sembra avere i colpi giusti, gli manca solo il gol;
BERARDI (dal 63’), voto 6,5: sostituisce Acampora e fa buona guardia della sua porzione di centrocampo;
MEAZZI (dal 67’), voto 7,5: insieme a Insigne è il vero fantasista della squadra, capace di invenzioni
risolutive per la squadra. All’87’ segna facendo deviare in rete un suo tiro dalla difesa siciliana, trovando un
gol vittoria insperato in una partita che sarebbe ancora potuta finire male;
ALTARE (dall’84’), voto 6: già il fatto che sia entrato in campo è un buon segnale. Conosciamo tutti il valore
del giocatore e se riuscirà a guadagnare minuti in campo, potrebbe essere un valore aggiunto per la
sciagurata difesa biancazzurra;
Mister Gorgone, voto 7: ha imparato a gestire efficacemente i cambi e il momento in cui farli. Per il resto il
suo lavoro lo fa e lo fa anche bene. Ora sta alla squadra applicare i suoi dettami e segnare. Questo successo
incredibile, sembra possa dare la stura ad altre belle sorprese, ma la corsa per la salvezza è ancora un'impresa per cuori impavidi

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