Prima squadra

Ci sono già offerte per Olzer e Di Nardo

Le prossime plusvalenze doc del Delfino

23.05.2026 07:19

Giacomo Olzer ha la valigia pronta. Il trequartista scuola Milan, che la scorsa estate da svincolato ha firmato un triennale con il Pescara, di certo non seguirà il Delfino in serie C e ha già calamitato le attenzioni di più società. In Italia c'è il Modena che ha già mandato segnali al suo entourage e ha sondato la pista anche con il Pescara, trovando disponibilità preliminare ad approfondire i discorsi. Il ds Andrea Catellani deve sostituire il francese Yanis Massolin, che a gennaio è stato preso dall'Inter con contestuale prestito semestrale ai Canarini ora scaduto, e ha individuato proprio nel giocatore biancazzurro l'ideale rimpiazzo, perchè ha più o meno le medesime caratteristiche: abile tecnicamente, piede mancino fatato, ottima struttura fisica e capacità di disimpegnarsi tanto sulla trequarti quanto in mediana come interno. L'ipotesi è suscettibile di sviluppi positivi per una cifra non troppo distante dal milione (almeno 800mila euro), ma il Modena deve fare presto perchè sul giocatore di Rovereto ci sono almeno altri due club di serie B e un paio si società straniere che di qui a breve faranno scattare l'assalto. I canarini, inoltre, devono anche valutare la situazione in panchina, con l'ex biancazzurro Andrea Sottil che non è più così sicuro della permanenza, ma la vicenda Olzer viaggia slegata dai discorsi sul tecnico. Essendo arrivato a parametro zero, l'ex Brescia garantirà alle casse societarie dannunziane una totale e ghiotta plusvalenza, esattamente come Antonio Di Nardo. Anche sul centravanti la situazione è già in evoluzione. Il Benevento, che sembrava già lanciato verso la definizione dell'affare, adesso è stato scavalcato dall'Avellino, club che già a gennaio, negli ultimi giorni della sessione invernale di trattative, aveva provato a strappare il centravanti al Delfino. Adesso l'affare si potrà fare, perchè Di Nardo non farà parte del nuovo Pescara ma la valutazione sarà di molto inferiore a quella che è circolata sui media specializzati (3 milioni). A 28 anni da compiere a settembre e reduce dal primo, vero anno di serie B, la valutazione non può andare oltre il milione e mezzo. Anzi, contando che il Pescara non può fare le barricate è più plausibile che il trasferimento possa chiudersi, con o senza contropartita tecnica, su una valutazione di 1,2 milioni. Su Di Nardo si sta muovendo con molto insistenza anche il Padova, oltre che la Sampdoria e il Cesena, e il Pescara avrebbe tutto l'interesse a scatenare un'asta per far lievitare il prezzo. Ma al momento sono tutti discorsi prematuri, perchè si inizierà a fare sul serio solo a campionati finiti. Questo però non toglie che le società che hanno già definito il proprio organigramma non stiano pianificando la nuova stagione e stiano facendo dei giri d'orizzonte preliminari alla ricerca dei rinforzi giusti. Con il pescarese Luca D'Angelo ad Avellino, però, gli irpini dovrebbero essere considerati in pole position per Di Nardo su Benevento, Cesena, Padova e Sampdoria, anche perchè i rapporti tra le due società sono solidissimi come ha testimoniato lo scambio Cagnano-Sgarbi a gennaio. 

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