Futsal

Il Delfino vuole un posto alle Final Eight di coppa

I biancazzurri del futsal a caccia del primo obiettivo stagionale

04.01.2022 00:03

 

Il Delfino si è regalato un Capodanno sereno. Adesso il calendario è stato rimodulato, con il ritorno in campo il 13 febbraio. La sostanza però non cambia. Con una vittoria a Manfredonia alla ripresa, infatti, il pass per le Final Eight di Coppa Italia avrebbe il conforto dell’aritmetica a prescindere da quello che accadrà sugli altri campi. Altrimenti bisognerà avere un orecchio alla radiolina. I biancazzurri, infatti, hanno in classifica 22 punti e occupano al momento il sesto posto, che varrebbe l’accesso al primo trofeo che verrà alzato al cielo nel 2022. Ma il Ciampino Aniene, settimo a quota 21, ha una gara da recuperare, mentre le campane Sandro Abate e Real San Giuseppe incalzano a quota 20, il Meta Catania è a 19. Tradotto: per avere la certezza di un posto in Coppa Italia servirà un ultimo sforzo in Puglia nella prima gara del nuovo anno solare, ultima partita d’andata. Ecco perché il Pescara deve guardare anche agli altri risultati, qualora la truppa non ottenesse i 3 punti nel prossimo match. Ciampino Aniene e ItalService Pesaro hanno saltato l’infrasettimanale a causa della positività al Coronavirs riscontrata all’interno dell’organico laziale e la gara è stata rinviata  e dovrà essere recuperata prima dell'ultimo turno: ora l’Aniene dovrà necessariamente fare bottino pieno col Real San Giuseppe, altra squadra invischiata nella lotta alla Final Eight, nell’ultimo turno prima del giro di boa. Il Delfino però viaggia col morale alto adesso. Dopo un periodo negativo condizionato anche da tante assenze, il Futsal Pescara si è regalato una serata di fuochi d’artificio al Palarigopiano contro la Came sempre più pericolante: 9-3 per i biancazzurri, che hanno ritrovato Stefano Mammarella tra i pali. Al netto della scarsa pericolosità dei veneti, la presenza del portiere della Nazionale è stata fondamentale in termini di carisma e leadership. A livello mentale, infatti, sapere di avere alle spalle la saracinesca azzurra ha dato tranquillità ai compagni, liberi finalmente da timori e paure. La tripletta di Murilo e la splendida doppietta iniziale di Misael ne sono state la piena conferma. Mister Palusci, a risultato pienamente acquisito, ne ha approfittato per regalare la seconda presenza in A al giovane portiere Cilli (2003) e a Fracassi. Adesso dopo un paio di giorni di riposo si tornerà in palestra a lavorare: il Mandredonia è già nel mirino di Dudù Morgado e compagni, che vogliono iniziare il 2022 col piede giusto. 

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