Prima squadra

Dubbi dalla cintola in su per Sdengo

In difesa si ripartirà dai soliti noti col Gubbio. In mediana e in attacco più ballottaggi

28.09.2023 08:12

La marcia di avvicinamento a Pescara-Gubbio, il “Monday Night” del sesto turno di campionato in serie C, è iniziata. Dopo tre giorni di riposo, i biancazzurri di Zdenek Zeman hanno ripreso a lavorare ieri pomeriggio a Silvi e per il tecnico boemo, in vista dell'ottobre di fuoco che si prospetta all'orizzonte, ci sono solo problemi di abbondanza. Il Demiurgo di Praga ha praticamente tutta la rosa a disposizione e in un ciclo terribile da 8 gare in 27 giorni (alle 6 partite da calendario originale si devono infatti aggiungere l'impegno di Coppa con la Fermana il 5 ed il recupero del derby col Pineto in programma in data 11) ci sarà spazio per tutti, anche per coloro che finora hanno dovuto mordere il freno, per scelta tecnica (Ciocci, Mora e Di Pasquale) o per problemi fisici (ad esempio Tommasini). Ma in casa Pescara si vuole e si deve pensare partita dopo partita, senza andare troppo in là con la mente. E allora fari puntati sul Gubbio dalla difesa bunker di quel Piero Braglia che in carriera ha messo lo sgambetto al Delfino in più di una circostanza. Nell'ultimo turno di campionato disputato da Brosco e soci, l'infrasettimanale di Carrara contro il Sestri Levante di ormai 10 giorni fa, Zeman aveva deciso di partire con una squadra rivoluzionata e del tutto sperimentale, con 7 uomini diversi rispetto alla vittoria sull'Arezzo di 3 giorni prima, lunedì tornerà invece ad un assetto, ovviamente non per modulo ma per interpreti, più simile a quello standard visto nelle prime 3 giornate del torneo. In difesa non ci sono dubbi: davanti al riconfermatissimo Plizzari, decisivo tanto contro i toscani quanto contro i liguri nelle ultime 2 uscite, tornerà il blocco costituito da Pierno, Brosco, Mesik e Milani. Sono loro i titolari designati, le alternative avranno modo di farsi apprezzare il giovedì successivo in Coppa quando si darà spazio a tutte le seconde linee. I dubbi si hanno dalla cintola in su. A centrocampo due uomini sono certi di avere una maglia da titolare: Squizzato, che convive con qualche piccolo fastidio al ginocchio sinistro ma che risponderà presente alla chiamata di ZZ, e Tunjov, per il quale in molti pronosticano un futuro alla Rafia. In quattro invece, ossia Aloi, De Marco, Franchini e Dagasso, si giocano la terza e ultima maglia disponibile nel reparto mediano e, al netto delle condizioni dell'ex Padova, molto dipenderà anche da quale posizione occuperà Tunjov: se l'estone dovesse essere impiegato come mezzala destra, per poter avere più facilmente la possibilità di calciare a rete col suo potente mancino, verrebbe scelto Dagasso, se invece dovesse agire da interno sinistro i due esperti del lotto ed il mattatore di Carrara ad oggi hanno identiche chance di partire titolari e starà a loro convincere Sdengo negli allenamenti dei prossimi giorni. In avanti la casacca blindata è quella di Davide Merola, il fedelissimo del tecnico che sembra essersi sbloccato nelle ultime 2 partite tra gol ed assist. Al centro si candida per una maglia da titolare Tommasini, ma il borsino parla di quotazioni stabili per Cuppone che dovrebbe dunque iniziare la quinta partita di campionato, sesta in stagione se contiamo anche l'impegno di Coppa contro la Reggiana, dal 1'. Ha bisogno di ritrovare fiducia dopo 2 prestazioni non esaltanti e ZZ terrà conto anche di questo aspetto nella sua scelta. Ben più aperta la lotta come ala sinistra. Sia Cangiano sia Accornero hanno fatto benissimo quando sono stati chiamati in causa ed il loro dualismo sarà uno dei leitmotiv della stagione. L'ex Genoa oggi è favorito, anche perchè il compagno ha già dimostrato di saper incidere anche da subentrante.  (Foto Pescara Calcio - Mucciante)

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