Prima squadra

Dagasso: "Sicuro che il Pescara tornerà dove merita. Retrocessione brutta anche per me"

"Nazionale e promozione, per me anno indimenticabile"

11.06.2026 00:01

"Per me vestire la maglia della Nazionale Maggiore è stata un'emozione grandissima. Già con l'Under 21 per me era stato veramente un onore giocare, però indossare la maglia della Nazionale Maggiore è stato veramente bellissimo. Poi con il mister c'è un bellissimo rapporto così come con tutti i miei compagni. Come ho detto prima, veramente per me è stato un onore". Il giocatore, originario di Penne, era stato premiato nei giorni scorsi a Coverciano come 'Giovane promessa del calcio italiano'. Queste le parole di Matteo Dagasso, centrocampista della nazionale azzurra e del Venezia, a margine della cerimonia di premiazione di ieri mattina a Pescara a Palazzo dí Città. Dagasso - che l'anno scorso era stato protagonista di un'altra promozione, quella del Pescara in serie B con Silvio Baldini in panchina - ha parlato della sua stagione e anche del 'suo' Pescara. "Sicuramente sono molto contento e motivo per me di grande orgoglio essere qui a ricevere questo premio oggi. A livello personale è stato un anno bellissimo per me con la promozione in B dello scorso anno del Pescara, la promozione in A con il Venezia e l'esordio in Nazionale". Infine una battuta sulla fresca retrocessione in C dei biancazzurri. "È stato brutto anche per me - ha spiegato - ci tenevo molto, ho guardato tutte le partite del Pescara e sentivo sempre i miei compagni. Purtroppo è andata così, però sono sicuro che il Pescara tornerà dove merita". 

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