Un Pescara-Samp tutto da vivere. E da vincere
PArtita a dir poco foindamentale
La carica dei 18mila per trascinare il Delfino alla vittoria e sempre più vicino alla salvezza. Oggi allo stadio Adriatico-Cornacchia ci sarà il pubblico delle grandissime occasione alle ore 15 per Pescara-Sampdoria, scontro diretto fondamentale che il tecnico blucerchiato Attilio Lombardo, reduce da 2 vittorie consecutive, ha dichiarato essere “la partita più importante della sua gestione”. Lo scontro diretto è chiave per entrambe. I biancazzurri sono terzultimi in classifica con 32 punti e in piena lotta per non retrocedere. La squadra di Gorgone proverà a far valere ancora una volta il fattore campo, dato che ha centrato tre successi nelle ultime tre gare casalinghe in campionato dopo che in altrettante recedenti aveva ottenuto un solo punto. Dalla parte opposta, peraltro, i liguri di Lombardo annoverano uno score molto negativo in esterna: solo tre vittorie nelle 35 trasferte disputate in Serie B dall'inizio della passata stagione - tra le squadre dei maggiori cinque campionati europei e rispettive seconde divisioni con almeno 30 match lontano da casa nel periodo, solo il Bastia ha ottenuto così poche vittorie. Un ruolo da protagonista nella sfida potrebbe ritagliarselo Lorenzo Insigne, che ha collezionato quattro reti e due assist nelle ultime sei presenze da titolare con il Pescara: con il classe ‘91 in campo dal primo minuto, gli abruzzesi viaggiano a una media di 2.2 punti a incontro, senza di lui 0.7. Da quando è tornato a Pescara, l’impatto di Lorenzo Insigne è stato veramente clamoroso. L’ex Napoli e Toronto sta trascinando il Delfino verso una possibile salvezza diretta, dopo che per metà stagione, anche i playout sembravano un sogno. Lo scontro diretto contro la Sampdoria è uno snodo cruciale in tal senso. E lo sa bene il popolo biancazzurro che si è stretto alla squadra e proverà a trascinarla alla vittoria e alla salvezza. Arbitrerà la contesa Piccinini di Forlì. Oggi il turno di campionato è stato dedicato dalla Lega Serie B a Piermario Morosini, di cui ricorre il quattordicesimo anniversario della morte dopo il malore accusato in Pescara-Livorno. Lorenzo Insigne quel maledetto giorno c'era e oggi, come tutti i capitani delle 20 squadre cadette, avrà una fascia celberativa. Ci sarà poi una raccolta fondi solidale: tutti i club doneranno una propria maglia a Live Charity, ognuna delle quali verrà messa all’asta insieme alle fasce da capitano, e il ricavato sarà destinato al progetto sui defibrillatori e ai lavori di messa in sicurezza del campo “Piermario Morosini” nel quartiere Monterosso di Bergamo.

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