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DOCCIA GELATA AL MINUTO 88. PLAYOUT PER IL DELFINO #ChievoPescara 1-0

Al Bentegodi è andata così...

31.07.2020 20:05

A due minuti dal novantesimo la doccia gelata è una mazzata tremenda per il Pescara. Il gol di Garritano regala playoff matematici al Chievo e condanna il Pescara ai playout. E pensare che fino al minuto 88, grazie ai risultati degli altri campi, i biancazzurri si sarebbero salvati direttamente. Che beffa!

La gara. Sottil sorprende per la Partitissima e lascia fuori inizialmente Clemenza. Nessuna sorpresa nel Chievo, invece, dove Aglietti, che lo scorso anno sull'altra sponda dell'Adige estromise dai playoff il Delfino allora targato Pillon, si affida in avanti a Djordjevic con il talentuoso Vignato a supporto. La curiosità: Pescara in tenuta gialla, mentre il Chievo, che ha questo colore nella prima maglia, ha optato per la muta da trasferta (motivi di marketing per gli scaligeri?). 

Ritmi blandi davvero in avvio, il gran caldo e la stanchezza di tante partite ravvicinate si fanno sentire nelle gambe dei contendenti. La prima (e a lungo unica) nota di cronaca è infatti il cartellino giallo rimediato da Memushaj al 10', per evidente trattenuta su Ceter. Quello del Pescara è chiaramente un 4-3-2-1 con Memushaj e Galano a supporto di Maniero, Crecco mezz'ala e Del Grosso e Zappa terzini. La posizione dell'albanese, tuttavia, consente di cambiare modulo in corsa: si può tornare al 3-5-2 con Galano e Maniero di punta e Zappa e Crecco esterni oppure, con Memushaj a pendolo sulla trequarti, si può trasformare il modulo nel canonico 4-3-1-2 con Galano più avanti a girare introno a Maniero, centravanti-boa. Al 24' il primo vero tiro in porta del match, grazie a Segre che trova Fiorillo pronto alla respinta sulla sua rasoiata ravvicinata. Al 30', da calcio piazzato dal fronte sinistro d'attacco, la spizzata di Djordjevic in terzo tempo termina a fil di palo. Rischia il doppio giallo in una manciata di minuti Palmiero, ma l'arbitro Sacchi non estrae il secondo cartellino al 35' e consente ad un Pescara, praticamente non perventuo dalle parti del portiere avversario, di restare in parità numerica. Al 36', Fiorillo devia in angolo un tiro insidioso di Garritano. I risultati che arrivano dagli altri campi sono confortanti per il Delfino, ma non bisogna cullarsi sugli allori e restare totalmente in partita perchè le scorse giornate hanno insegnato che rapidissimamente può cambiare tutto. Al 41' è debole e centrale un calcio piazzato di Galano, che consente a Semper la prima parata di giornata in modo del tutto agevole. Al 44' super brivido in casa Pescara che per poco non incassa il gol di Djordjevic che a due metri da Fiorillo non impatta bene il pallone e sfiora solo il palo. Dopo due minuti di recupero, l'arbitro Sacchi pone fine alle ostilità nel primo tempo. 

Palmiero all'intervallo: "Sappiamo che per portare a casa la salvezza dobbiamo dare non il 100% ma il 150% in ogni zona del campo. Dobbiamo ascoltare il meno possibile le voci esterne sui risultati dagli altri campi ma restare concentrati sulla nostra partita" (Dazn)

Si riparte dagli stessi 22 del primo tempo. Il Chievo con i risultati di fine primo tempo degli altri campi sarebbe fuori dai playoff e dunque parte forte. Orecchio alla radiolina e mano alla clacolatrice per tutti al Bentegodi, dove sembra davvero che si pensi più agli altri campi che non alla gara che si sta dispuando nella città di Giulietta e Romeo. Drudi appare in palla a guidare una retroguardia che comunque trema il minimo sindacale anche in avvio di ripresa, anche perchè non è continua la spinta del Chievo che vede la sua classifica e le sue aspirazioni playoff cambiare rapidamente in virtù dei risultati altrui. Al 59' primo cambio nel Delfino: l'infortunato Palmiero viene sostituito da Kastanos. Al 61', Fiorillo dice no ad una sventola di Rigione nel momento di maggior pressione scaligera. Al 70' Del Grosso alza bandiera bianca e Sottil inserisce Scognamiglio, arretrando sulla corsia mancina di difesa Crecco e blindando la retroguardia. La gara non decolla, resta una corsa al piccolo trotto in vista del traguardo finale. Al momento un pari gioverebbe ad entrambe, che non spingono dunque sull'acceleratore. Il Chievo vive di fiammate potenzialmente più violente rispetto ad un Pescara che pensa molto a difendersi e che non pare minimamente in grado di fare male. Al minuto 82 ultimo slot possibile per i cambi nel Pescara: Sottil scelglie Borrelli e Bruno per Maniero e Memushaj. Fiorillo miracoloso al minuto 85 in uscita dipserata su Garritano, che dagli sviluppi di un calcio piazzato ha avuto la palla d'oro per il possibile 1-0. Al minuto 88' Chievo avanti. Azione di batti e ribatti nell'area biancazzurra fino a quando Garritano fredda Fiorillo con la sfera che passa tra Fiorillo e Crecco per la doccia gelata. La mazzata è tremenda a livello psicologico per una squadra che è parsa del tutto incapace di creare occasioni da rete. Nei sei minuti di recupero il Pescara prova l'assalto disperato. Al 94' proteste dei biancazzurri per un braccio galeotto di Zuelli in posizione interessantissima che però l'arbitro Sacchi non ravvisa. Non c'è più tempo, il triplice fischio condanna i biancazzurri agli spareggi salvezza (aspettando comunque ciò che deciderà la Giustizia Sportiva sul Trapani). 

IL TABELLINO

CHIEVO-PESCARA 1-0

MARCATORI: 88' GARRITANO (C)

CHIEVO:  Semper; Dickmann, Leverbe, Rigione, Renzetti; Segre (80' Zuelli), Obi (86' Esposito), Garritano; Ceter (67' Di Noia), Djordjevic (86' Grubac), Vignato (86' Morsay) All.Aglietti

PESCARA: Fiorillo; Zappa, Bettella, Drudi, Del Grosso (70' Scognamiglio); Crecco, Palmiero (59' Kastanos), Memushaj (83' Bruno), Busellato; Galano; Maniero (83' Borrelli).  All. Andrea Sottil

AMMONITI: Memushaj, Palmiero (P), Vignato (C)

ARBITRO : Sacchi di Macerata

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