Pescara in C, quale futuro?
La situazione
A CURA DI MATTEO SBORGIA
L'amarezza per la retrocessione in C certificata venerdì sera è ancora tanta e non potrebbe essere altrimenti. Si tratta, infatti, di una ferita aperta e che sanguina. Un epilogo amarissimo, un boccone difficilissimo da digerire, ma prima o poi bisognerà farlo per ripartire. Il presidente Sebastiani nel post gara contro lo Spezia ha dichiarato di voler attendere la fine del mese per capire se ci siano soggetti interessati a rilevare il club. Nel caso non si faccia avanti nessuno, sarà lui a iscrivere il Delfino ai nastri di partenza del prossimo campionato di Lega Pro. Con l'attuale dirigenza al timone ci potrebbe essere a sorpresa la conferma dietro la scrivania del ds Pasquale Foggia. Certo, si tratterebbe di una scelta senza precedenti, visto e considerato che dopo una retrocessione, non è mai stato confermato il direttore sportivo di turno, ma il massimo dirigente del sodalizio dannunziano non ha mai nascosto la stima nei riguardi dell'attuale direttore sportivo. Una sua conferma, dunque, sarebbe inusuale (per quanto scritto sopra) ma tale scenario non può ad oggi essere escluso. Se Pasquale Foggia dovesse invece salutare, Il Delfino dovrebbe riempire tale casella. I nomi? Circolano voci su Carlo Mammarella, pescarese, attuale ds della Ternana. Il club umbro rischia il fallimento se nessun imprenditore lo acquisterà all'asta del 13 maggio. Per Mammarella si tratterebbe di un ritorno a casa, essendo cresciuto da calciatore proprio nel sodalizio dannunziano. Tuttavia per ora sono solo chiacchiere. Altro nome buono può essere è quello di Marcello di Giuseppe: il ds del Pineto non ha mai legittimamente nascosto l'ambizione di lavorare per il club adriatico, ma per fare ciò dovrebbe lasciare il club di Brocco, cosa affatto non scontata. Tra il direttore sportivo di Roseto e il presidente della società biancazzurra c'è un rapporto solido di stima reciproca che potrebbe anche proseguire. Del resto con Di Giuseppe dietro la scrivania il Pineto è cresciuto tantissimo, dunque perchè fermarsi proprio ora? Silvio Brocco poi è un presidente molto ambizioso che vuole alzare anno dopo anno l'asticella. Può essere proprio l'ex direttore di Teramo e Latina l'uomo designato per farlo. Eventuali nomi a sorpresa non possono essere esclusi. Se per la direzione sportiva della società biancazzurra la situazione al momento è nebulosa, in panchina le idee potrebbero essere più chiare. Circola da giorni infatti il nome di Ivan Tisci che lascerà quasi sicuramente il Pineto.

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