Prima squadra

Pettinari lancia il Delfino: Pescara - Avellino 2-1

All'Adriatico è andata così...

21.10.2017 14:05

Il Pescara  sfata il tabù Adriatico. Contro l'Avellino, infatti, il team biancazzurro ritrova quella vittoria interna che mancava dal debutto in campionato (5-1 al Foggia). Finisce 2-1 con l'Avellino, Pettinari manda in visibilio il pubblico di casa dopo il botta e risposta del primo tempo, firmato da Bidaoui e Mancuso.

Vittoria in rimonta per un Pescara che ha ancora evidenziato problemi, ma che ha sicuramente grossi margini di miglioramento. Martedì ad Empoli, nel big match del turno infrasettimanale in Serie B, il Pescara andrà alla ricerca del tris d'oro. Ci riuscirà?

La gara. .embed-comment-icon { display:inline-block; width:20px; height:20px; background-color:transparent; background-repeat:no-repeat; background-size:20px; background-position:center; transition:background .1s ease-in; position:relative; top:5px; background-image:url("data:image/svg+xml;charset=utf8,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20viewBox%3D%270%200%2020%2020%27%3E%3Cpath%20d%3D%27M5%202h9q.82%200%201.41.59T16%204v7q0%20.82-.59%201.41T14%2013h-2l-5%205v-5H5q-.82%200-1.41-.59T3%2011V4q0-.82.59-1.41T5%202z%27%20fill%3D%27%2382878c%27%2F%3E%3C%2Fsvg%3E") } @media screen and (min-width: 481px) { .slyvi-news-embed-wrapper img { max-width: 250px; } }

Pescara - Avellino: le formazioni ufficiali. Ci sono novità
Tutto pronto allo stadio Adriatico per la prima gara in 8 giorni del tour de force in Serie B. Pescara ed Avellino son...
(ghiotte) novità nel Pescara: Benali e Bovo partono dal 1', con Coda e Capone inizialmente in panchina a far compagnia al "solito escluso" Simone Andrea Ganz. Nell'Avellino confermato il 4-4-1-1 con Ardemagni terminale offensivo, supportato da Asencio, e Castaldo out. 

Dopo 10' di nulla, primo brivido del match ad opera dell'Avellino ma Mazzotta prolunga in angolo. Al 17', occasionissima avellinese: Kanoutè sbaglia in uscita, scatenando la ripartenza ospite, ma il tiro di Asencio a botta sicura è deviato da Bovo sul palo. Al 21', Fiorillo con un colpo di reni respinge una bella sforbiciata di Ardemagni: Pescara non ancora pervenuto. E non è una novità nelle gare casalinghe. Inevitabile il vantaggio campano al 22': sventagliata di D'Angelo per Bidaoui, l'esterno classe 90' controlla ed infila la palla là dove Fiorillo non può arrivare. Pescara sotto, dunque, quando non è trascorso nemmeno 1/4 di gara (Bidaoui non segnava in B da due anni, ultima rete al Lanciano quando giocava a Latina). Ti aspetti la reazione pescarese ed è invece D'Angelo a sfiorare il raddoppio con un bolide da fuori che chiama l'estremo di casa all'intervento provvidenziale. Al 30' arriva comunque il pari: il merito è di Leo Mancuso, alla seconda rete stagionale, che sfrutta l'ottimo assist di Zampano e riporta il match in parità. Al 42' Mancuso con un tiro a giro cerca il bis, non trovandolo. Più Avellino, anche dopo il pareggio, che Pescara, comunque, ma il punteggio non cambia nuovamente prima dell'intervallo, al quale si giunge, dunque, sul risultato di 1-1 

Nella ripresa, nessun cambio iniziale per Zeman e Novillino. Dopo 12', Radu mette una pezza in una falla difensiva nella quale si era insinuato Benali, scaltro nell'inserimento e nella battuta a rete da posizione defilata. E' la prima azione degna di nota del jolly libico, fino a quel momento del tutto impalpabile. Lo stesso Benali al 16' spizza di testa un interessante cross proveniente da sinistra, ma la sfera termina a lato. Al 18' arriva il momento di Valzania, gli lascia spazio un impreciso Kanoutè. Brugman passa al centro, con il nuovo entrato che si posiziona a sinistra nel trio in mediana di Zeman. Bidaoui, vera spina nel fianco del Delfino, prova ad inventare al 21', ma la bella iniziativa (dribbling ad accentrarsi e tiro-cross) non trova concretizzazione diretta o mediante deviazione di un compagno. Al 23', Radu si supera sul tiro a botta sicura di Benali, sul tap.in Zampano spara incredibilmente alto. Nella fase centrale del secondo tempo, il Pescara prova a condurre le danze, relegando all'Avellino il compito di difendersi per poi provare ripartenze sull'asse Asencio-Ardemagni-Bidauoi. Al 28', però, Fiorillo in uscita bassa toglie dalla disponibilità di ardemagni un pallone potenzialmente letale: i Lupi gridano al penalty, ma per l'arbitro Chiffi l'intervento dell'estremo è pulito. Zeman al 34' decide di puntare sull'esuberanza di Del Sole: finisce fuori Benali. Al 37', la crescita dei biancazzurri è premiata: Pettinari torna al gol, capitalizzando una tambureggiante azione. Un legno salva al 41' la porta pescarese su iniziativa dell'indomito D'Angelo, è segnale propizio per il Pescara. Al 43', un bolide dalla distanza di Valzania impegna severissimamente Valzania e sul tap-in Pettinari scheggia la traversa. Allo scadere il delfino sciupa malamente un contropiede 3 vs 1, consentendo a Radu di sventare l'insidia che avrebbe messo il match in ghiaccio. Al 47' Crescenzi rileva l'acciaccato Mazzotta. L'accenno di forcing avellinese è vano, al triplice fischio del signor Chiffi i biancazzurri escono dal campo a braccia levate al cielo. 

PESCARA - AVELLINO 1-1

MARCATORI: 22'pt Bidaoui (A), 30'pt Mancuso (P), 37'st Pettinari (P)

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Zampano, Bovo, Perrotta, Mazzotta (47'st Crescenzi); Palazzi, Kanoute (18'st Valzania), Bugman; Mancuso, Pettinari, Benali (34'st Del Sole). All Zeman A disposizione: Piglicelli, Balzano, Ganz, Coda, Elizalde, Fornasier, Capone, Carraro

AVELLINO (4-4-1-1) Radu; Ngawa, Suagher, Kresic, Rizzato (40'st Castaldo); Bidaoui, D’Angelo, Di Tacchio, Molina (24'st Laverone); Asencio (30'st Camarà), Ardemagni. All Novellino. A disposizione: Iuliano, Pozzi, Pecorini, Marchizza, Moretti, Falasco, Gliha, Lasik, Paghera

Arbitro: sig. Chiffi di Padova

Ammoniti: Kanoutè (P), Laverone, Ngawa (A)

Note: spettatori 7.978, dei quali 354 ospiti

Commenti

Oggi sarebbe stato il compleanno di Borgonovo. Noi lo ricordiamo con una lettera di Roby Baggio
Fabio Lupo a PS24 “Pescara, segui Zeman e arriverai in alto. Su Embalo e Ganz vi svelo che…”