Prima squadra

Vicolo...ceko. Oppure no?

Zeman e Colombo in lizza, ma spunta anche Caneo

04.06.2022 00:09

CON LA COLLABORAZIONE DI MATTEO SBORGIA - Per le sorti del Pescara sono giorni roventi. Se il meteo annuncia già da giorni l'arrivo di Scipione ad innalzare la temperatura, a Pescara è il probabile arrivo dei soci autraliani con Delli Carri e il toto allenatore a rendere bollente questo weekend ed i giorni successivi. Il vecchio d.s. biancazzurro è prossimo al ritorno: manca praticamente solo l'ufficialità, ma sembra già stia lavorando per il Delfino che verrà. Ed ha già le idee chiare sulla prossima panchina. Il primo nome è quello di Zdenek Zeman, che gradirebbe tornare (è in attesa, come Pavone che potrebbe anche ricoprire il ruolo di d.s. con Delli Carri d.g. o quello di capo scouting) ma che non si è ancora chiarito con Sebastiani dopo gli screzi di 4 anni fa. La tifoseria organizzata biancazzurra sembra aver preso posizione contro il ritorno del boemo e di Delli Carri (venerdì sera in zona stadio è apparso un eloquente striscione) ma la cosa potrebbe anche non pesare nell'economia finale delle scelte. ZZ sa lavorare con i giovani e pratica un calcio propositivo, proprio i due capisaldi del nuovo Pescara che Sebastiani ha enunciato in tv nei giorni scorsi. E vorrebbe una squadra su misura: Delli Carri lo sa, ha già lavorato col boemo e avrà autonomia decisionale sul reparto sportivo (Sebastiani lo ha dichiarato a Rete 8). Ad ogni fallimento sportivo negli ultimi 10 anni, si torna a parlare del boemo a Pescara: è una sorta di vicolo…. ceko. Eppure non c'è ancora fumata bianca e si valutano altre candidature.  

L'altra principale risponde al nome di Alberto Colombo, ex Monopoli (in Puglia potrebbe essere sostituito da un cavallo di ritorno, Beppe Scienza). Piace anche a Foggia e Ascoli, ma se il Pescara proponesse qualcosa di concreto (cosa che non ha fatto, per motivi di tempo almeno, con Guidi che ha scelto la panchina della Roma Primavera sia per lo spessore del progetto sia per l'entità dell'offerta economica) rifletterebbe seriamente sulla proposta biancazzurra. E' reduce da una grande stagione (il Monopoli, dove ha valorizzato Borrelli, è stato eliminato dal Catanzaro alle porte delle semifinali playoff) e cerca l'annata della consacrazione. Si deve quindi fare presto, perchè la corte di altre squadre come detto non manca. Ma c'è un nome paracadute, assai stimato in riva all'Adriatcio: è quello di Bruno Caneo, ex Turris. A PS24 risulta che ieri (venerdì) ci sarebbe dovuto essere un incontro con Delli Carri, poi procrastinato. Ma la pista c'è. Ed è reale. Anche lui è fautore di un calcio offensivo e non chiederebbe nomi ma giocatori funzionali alle sue idee tattiche. 

E gli altri? Ormai sembrano fuori dai giochi. A partire da Vecchi, ancora sotto contratto con la FeralpiSalò e appetito anche dal SudTirol: piace, ma è da ritenere opzione difficile e non attuale. Scartate, sembra, le ipotesi Torrente (prossimo alla rottura definitiva con il Gubbio) e Cudini (reduce da un buon lavoro svolto a Campobasso). 

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