Prima squadra

Zero volti nuovi alla prima di ritorno, che potrebbe essere l'ultima per più biancazzurri...

Mercato finora da censura

18.01.2026 07:17

Nessun volto nuovo oggi nel Pescara che sfida il Modena alla prima di ritorno. Anzi, per alcuni biancazzurri la partita dell'Adriatico sarà l'ultima con la maglia del Delfino. È il caso, ad esempio, di Matteo Dagasso, che ad inizio settimana dcambierà squadra. Superati i rallentamenti che nei giorni scorsi avevano negato la fumata bianca, l'Azzurrino potrebbe passare al Genoa per una valutazione che, tra parte fissa (2 milioni) e bonus (legati al rendimento suo e della squadra, alcuni semplici da centrare e altri più difficili), sfiora i 3 milioni. Attenzione, però, perchè a quanto risulta a Ps24 nella giornata di domani è atteso una mossa importante del Venezia, che potrebbe andare in pole. Fonti societarie lagunari confermano che può essere domani la giornata decisiva in un senso o nell'altro. In ogni caso ci sarà percentuale su futurabrivendita per il Delfino e almeno 3 anni e mezzo più opzione di rinnovo nel contratto del giocatore. Il suo addio non libera posti in lista, ma consentirà alla società di reperire risorse da reinvestire sul mercato alla ricerca dei profili idonei. Dalla Liguria riparlano di Gianluca Lapadula mentre da Catanzaro di Gianluca Di Chiara. Si vedrà. E ci sono rumors su Michele Grande, centrocampista del Team Altamura classe 2003 (già 3 gol in stagione) che non occupa un posto in lista e che sarebbe un complemento di reparto al posto di Jacopo Sardo (piace però anche al Vicenza). La dirigenza pugliese ha negato che il giocatore sia in partenza: “In tanti lo vogliono, ma non va da nessuna parte. Resta qui”, le parole a Ps2 . Chiaro che il Team Altamura voglia monetizzar al massimo da un giocatore di prospettiva, con confidenza con il gol e che rappresenta un capitale tecnico ed economico per il club che potrebbe partire solo per offerta importante. Potrebbe essere l'ultima anche per il baby Vinciguerra, che passerà al Monopoli via Cagliari come anticipato su queste colonne (domani giornata del nero su bianco quasi certamente), e per Meazzi, su cui si è acceso il duello tra Salernitana (favorita) e Catania. La sua partenza libererà un posto in lista (cosa analoga in caso di cessioni di Sgarbi, Corbo, Cangiano, tonin e Kraja). Sul fronte opposto la gara potrebbe segnare l'ultima presenza in gialloblù di almeno uno tra Cristian Cauz e Alessandro Dellavalle, difensori che piacciono da tempo al Pescara. Il primo va a scadenza il prossimo giugno ma i Canarini per liberarlo chiedono comunque un indennizzo, il secondo in casa Delfino piace assai di più ma il ds Catellani lo ha blindato in Emilia. Il 21enne è di proprietà Torino, granata e suo entourage spingono per la soluzione pescarese ma senza il placet del Modena non se ne farà nulla. La pista però è ancora aperta e dopo il match di oggi potrebbe esserci la spinta decisiva al trasferimento in prestito di un giocatore che a Pescara piaceva già in epoca Delli Carri. Per il Pescara, ormai superata metà sessione invernale, zero arrivi e la partenza di Squizzato: in barba alle dichiarazioni dicembrine della società, che urbe et orbi parlava di più arrivi entro i primi giorni del mese, si è fortemente in ritardo sulle operazioni. Sarà quella entrante la settimana giusta per iniziare davvero a fare mercato in entrata e non solo abboccamenti e sondaggi?

Ad oggi la lista over del Pescara è di 19 elementi (deve essere di 18; in questo elenco inseriamo anche Pellacaniche è out per tutto il resto della stagione):

Gravillon, Corbo, Capellini, Pellacani, Brosco, Letizi a, Faraoni, Kraja, Caligara, Valzania, Olzer, Meazzi, Cangiano, Merola, Okwonkwo, Sgarbi, Di Nardo, Tsadjour, Tonin.

HA COLLABORATO MATTEO SBORGIA 

Commenti

Contrattualizzato Francesco Amenta
Sculli lancia la Primavera: altra vittoria per la banda Stella