Prima squadra

Un esercito con la valigia: occhio a cessioni doc

Non solo mercato in entrata a gennaio..

02.01.2026 08:17

Non ci sarà vera e propria rivoluzione, ma il via vai a gennaio in casa Pescara sarà assai corposo. Oggi inizia la sessione invernale di mercato, fondamentale per le speranze di salvezza del Delfino, e le strategie di intervento in entrata sono chiare, ma c'è una nutrita pattuglia di uomini con la valigia che, salutando, lasceranno posti in lista liberi e permetteranno al club di riversare qualche risorsa economica in più alla voce arrivi. Il pezzo pregiato del club resta Matteo Dagasso, che la società vorrebbe tenere fino a fine anno almeno in prestito qualora venisse ceduto già in questa sessione. La novità su questo fronte è che le pretendenti, Cagliari in testa ma c'è ora anche il Torino come appreso da Ps24, stanno alzando l'offerta per prendere subito l'Azzurrino e dunque non si può escludere l'addio anticipato a sorpresa. Tutto dipenderà ovviamente dall'entità delle proposte che i club di A formuleranno, il Pescara (che si riserverà anche una percentuale sulla futura rivendita) accetterebbe anche una cifra leggermente più bassa pur di mantenere il 2004 in prestito semestrale ma in caso di offerta choc darebbe il via libera al trasferimento. C'è poi la questione Davide Merola da sbrogliare. Prima l'impiego a intermittenza, poi l'infortunio e la difficoltà di inserirlo in un 3-5-2 con 2 punte pure lo mettono sull'uscio: il rinnovo siglato in estate fino al 2028 mette il Pescara in posizione di forza in sede di trattativa per provare a spuntare una cifra alta. Sul giocatore c'è la Salernitana (che guarda anche a Meazzi, Tonin, Letizia, Brandes e Squizzato) e con i granata, dai quali a fine anno i biancazzurri riceveranno 350mila euro per il riscatto obbligatorio di Ferraris in caso di B dopo i 140mila già ricevuti per il prestito oneroso, si può parlare di Inglese, De Boer o Knezovic come parziale contropartita. Più spinosa la questione Gianmarco Cangiano, che il Pescara ha riscattato dal Bologna per mezzo milione pagabile in 3 anni e che ha ingaggio alto per la C: dunque potrà partire solo in prestito perchè nessun club potrebbe sostenere una spesa così ingente per non far iscrivere una minusvalenza nel bilancio pescarese. Anche Gabriele Corbo ha la valigia pronta: al Picco, quando Gorgone ha preferito inserire Sgarbi (che tornerà al Napoli) in fascia spostando Letizia al centro della difesa in luogo di Brosco di cui è l'alter ego naturale, si è capito che il giocatore non rientra nei piani del tecnico, che pure lo aveva allenato ad Ascoli quando era vice di Stellone. Non sarà la sola cessione dell'attuale retroguardia, perchè saluterà in prestito anche Davide Giannini: Vis Pesaro favorita su Sambenedettese e Pineto. I cugini possono ricevere in prestito uno tra Lorenzo Berardi (più probabile) e Leonardo Graziani (che, però, potrebbe anche restare come complemento del reparto mediano), mentre sono in corso valutazioni sull'olandesino Julian Brandes, che come detto piace alla Salernitana. Si dovranno poi valutare con Bologna e Cagliari le posizioni di Okwonkwo e Vinciguerra, che hanno giocato pochissimo e che potrebbero rientrare entrambi nei club di rispettiva appartenenza per poi essere girati altrove. Attenzione infine alle vicende Giacomo Olzer ed Andrea Oliveri. Il primo piace da matti al Frosinone e ad altre società cadette, ma partirà solo per una contropartita economica irrinunciabile, mentre il secondo, in prestito dall'Atalanta, con l'arrivo di Faraoni potrebbe chiedere di cambiare aria. Ha tanti estimatori, a partire da Bari e soprattutto Spezia, nei programmi di base del Pescara non c'è la volontà di farlo partire ma al momento non si può del tutto escludere una separazione già nelle prossime settimane. E Tonin? dovrebbe restare. Ravenna, Entella e Padova hanno già sondato la pista, ma il giocatore è ritenuto utilissimo da Gorgone e dovrebbe restare come punta di rincalzo dopo l'epoca Vivarini dove era stato relegato in soffitta. Andranno certamente via Kraja (interesse di Monopoli e Latina, ma non accesissimo) e Tsadjout (torna a Cremona)


 

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