Prima squadra

Avanti il prossimo! 19 allenatori per 21 cambi in 12 anni

In arrivo il 20esimo tecnico

23.05.2024 00:01

FONTE: IL MESSAGGERO ED. ABRUZZO (articolo di G. Tontodonati)

Un altro nome da aggiungere al copioso elenco. A breve la società ufficializzerà l’allenatore che guiderà il Pescara nel prossimo campionato di C. L’auspicio è che il prescelto possa restare in sella almeno per una stagione, missione tutt’altro che agevole considerata la tendenza degli ultimi 12 anni. Dal 2012 ad oggi, infatti, sulla panchina biancazzurra si sono seduti ben 19 allenatori. Tra questi alcuni hanno vissuto più di un’esperienza e i vari ritorni portano a 21 il totale degli avvicendamenti. In 12 tornei solo Massimo Oddo nel 2015-16 e Bepi Pillon nel 2018-19 si sono salvati dall’esonero guidando la squadra dall’inizio alla fine del torneo. Per il resto una lunga serie di sostituzioni che non sempre hanno portato i risultati sperati. L’instabilità nasce appunto 12 anni fa, dopo la promozione in A del Pescara di Zdenek Zeman. Al posto del boemo la società chiama Giovanni Stroppa. L’avventura si conclude alla 13^ giornata, quando il tecnico brianzolo si dimette lasciando il posto a Cristiano Bergodi, dopo pochi mesi sostituito da Cristian Bucchi. I biancazzurri non riescono a evitare la retrocessione e nell’estate del 2013 la società affida a Pasquale Marino il compito di tentare un nuovo assalto alla Serie A. La squadra si esprime su buoni livelli e chiude al 4° posto il girone di andata, poi inizia la crisi. Una lunga serie di risultati negativi causa l’esonero di Marino. Arriva Serse Cosmi, ma anche in questo caso i risultati non sono soddisfacenti e a fine torneo le strade tra il club adriatico e l’allenatore umbro si dividono. Nel 2014-15 è il turno di Marco Baroni che in precedenza aveva svolto un ottimo lavoro a Lanciano. Al Pescara, invece, l’andamento è troppo altalenante e alla penultima di campionato la società lo sostituisce con Massimo Oddo che, partendo dal 7° posto, porta la squadra in finale play off (persa contro il Bologna). L’anno successivo Oddo completa l’opera riportando in A i biancazzurri (finale vinta contro il Trapani). Nel 2016-17, come sempre accade quando il Pescara milita nella massima serie, torneo disastroso e Oddo sostituito da Zeman alla 24^ giornata. Nel torneo seguente, in B, il boemo inizia la stagione, ma a febbraio 2018 dopo tante liti Sebastiani lo esonera. Il presidente prima promuove dalla Primavera Massimo Epifani, poi ingaggia Bepi Pillon. Quest’ultimo ottiene la salvezza e l’anno dopo disputa un ottimo campionato sfiorando la promozione in A (sconfitta in semifinale play off con il Verona). Nonostante l’ottimo rendimento a fine stagione il club dà il benservito a Pillon e ufficializza l’arrivo di Luciano Zauri. Il tecnico marsicano svolge un discreto lavoro, però a gennaio rassegna le dimissioni. Arriva Nicola Legrottaglie dalla Primavera, poi è il turno di Andrea Sottil che conquista la salvezza ai play out contro il Perugia di Oddo. Il trend non cambia, dopo la permanenza in B, il Pescara non conferma Sottil e richiama Oddo. L’avvio stentato spinge il club a sostituire quest’ultimo dopo 9 gare. Al suo posto prima Roberto Breda, poi Gianluca Grassadonia, però la squadra retrocede. Poi altri campionati senza pace per gli allenatori. Nel 2021-22 Gaetano Auteri non riesce a evitare l’esonero (Zauri al suo posto), nel 2022-23 si comincia con Alberto Colombo che viene rimpiazzato da Zeman che porta la squadra a un passo dalla finale play off. Infine la stagione attuale. In questo caso la causa degli avvicendamenti è il problema di salute di Zeman. Dopo il boemo Giovanni Bucaro e, a seguire, Emmanuel Cascione. E a breve arriverà il 20° allenatore degli ultimi 12 anni…
Giovanni Tontodonati

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