Var protagoinista nel pari delle polemiche: #JuveStabiaPescara 2-2
Al Menti è andata così...
Juve Stabia - Pescara era l'ultima gara del girone di andata e la prima del 2026 agonistico. Al Menti di Castellammare di Stabia la gara è finita 2-2, con Var assoluto protagonista nel pari riacciuffati dal Delfino in pieno recupero con Sgarbi. Spettatori totali 1.797 (ospiti 257) per un incasso totale di euro 42.899,12: questi i dati uffiicali del match. Questa la formazione iniziale scelta da Gorgone, che in lista non aveva l'infortunato Gravillon e nemmeno Oliveri, vittima ieri sera di un violento attacco febbrile (in lista figurava per la prima volta il giovanissimo Filippo D'Emilio, 17 anni compiuti da un mese):Desplanches, Corbo, Brosco, Capellini, Corazza, Caligara, Valzania, Dagasso, Letizia, Olzer, Di Nardo. Primo tempo con predominio territoriale campano e maggiore pericolosità in avvio dei pescaresi, con le chance di Olzer e soprattutto Dagasso nei primi 16'. Dopo una occasione per Corbo e una fiammata griffata Mosti a cavallo del 29', il Delfino passa al 35' con Olzer, che con la complicità di Giorgini bica Confente e fa esplodere di gioia i 257 supporters pescaresi al seguito. Nel recupero palo di Letizia con confente per nulla perfetto nella respinta a indirizzare la palla sul legno, avvicinando la papera gialappiana. Berardi per l'infortunato Letizia la scleta di Gorgone all'intervallo, che poi assiste alla traversa centrata subito da Di Nardo che però era in posizione di offside. Due respinte di confente su Olzer (punizione e colpo di testa) negano al Delfino il raddoppio, poi sfiorato anche da Di Nardo dopo grande percussione di Valzania prima dei tentativi vani della Juve stabia di rimediare. Le Vespe hanno provato ad alzare i giri del motore e trova il pari al 68' con Correia, il cui gol sembra viziato da tocco di mano. Ma il Var non annulla. Si conferma una statistica in casa Pescara: nessuno, in B, ha subito più dei biancazzurri nei secondi tempi . Delfino frastornato dal gol del pari campano e oggetto della veemente pressione per alcuni minuti delle vespe, comunque improduttiva di effetti prositivi per la banda Abate. Piove sul bagnato in casa Pescara quando Valzania per proteste rimedia il giallo che, causa diffida pendente, gli costerà la presenza nel prossimo match. Ma è nel finale il giallo, con un rigore decretato dall'arbitro, su indicazione del Var, per un presunto fallo di mano nell'area pescarese e che Candellone realizza. Nulla da fare negli 8 minuti di recupero? No, il Pescara non cade tra le polemiche anche al Menti perchè il nuovo entrato Sgarbi al 93' evita l'ennesima, tremenda e immeritata beffa

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