Prima squadra

Prima le dismissioni, poi gli acquisti: dalla prossima settimana parte il mercato del Delfino

Il punto

11.01.2026 00:01

A CURA DI MATTEO SBORGIA 

La campagna acquisti invernale del Pescara entrerà nel vivo dalla prossima settimana in poi. Finora il club di Sebastiani ha provveduto a cedere Niccolò Squizzato all'Entella a titolo definitivo  e a girare Matteo Milan(rientrato dal prestito di Giugliano) al Sorrento con la medesima formula. Chiaramente occorrerà  fare acquisti  rependo elementi pronti e funzionali all'idea di calcio di mister Gorgone e andando a colmare le lacune arcinote già esistenti. Tutto questo al netto dei problemi di lista(ora piena).  Cosa serve? Un centrale mancino, un terzino sinistro, due/ tre  centrocampisti e due attaccanti. Il primo innesto sarà verosimilmente Jacopo Sardo, che come anticipato dalla nostra redazione (LEGGI QUI) , dopo essere passato dal Monza al Milan verrà girato dai rossoneri in prestito al Pescara. Numericamente Sardo andrà a sostituire Squizzato. Entrambi comunque come detto dal presidente Sebastiani non fanno lista. Tra lunedì e martedì Pescara e Venezia torneranno a parlare del trasferimento di Matteo Dagasso(che non fa lista)  in Laguna. La volontà, è inutile girarci intorno, è quella di chiudere. Ai biancazzurri i veneti elargirebbero  soldi più una contropartita tecnica(Fila se si convince o altro). Con l'eventuale,  ma sempre più probabile cessione di Dagasso, occorrerebbero non due ma tre innesti in mediana. La dismissione seppur dolorosa del numero 8 biancazzurro dal punto finanziario sarebbe una plusvalenza totale, dal momento che il classe 2004 è cresciuto nel settore giovanile degli adriatici. Inoltre va detto che  il Pescara ora sotto l'aspetto economico ha potere essendo in B e dunque può ricavare una somma cospicua  che, invece,  sarebbe indirizzata verso il basso se a giugno il Delfino retrocedesse in Lega Pro. Chiaramente poi gli introiti che ne eventualmente deriveranno  dovranno essere impiegati per rinforzare in maniera importante l'organico. Del resto oltre al lato economico esiste  anche l'aspetto tecnico che deve essere portato avanti di pari passo.  Serviranno, lo ripetiamo, giocatori pronti e funzionali. E poi parliamoci chiaro: surrogare eventualmente  il miglior centrocampista della rosa non sarà affatto un'impresa facile, ma nel caso in cui arrivasse la cessione ,questa sarebbe inevitabilmente  la realtà con cui fare i conti  E non solo: tutto ciò dovrà essere fatto cercando anche di sbagliare il meno possibile. Ergo, prima di fare innesti oltre alla possibile cessione di Dagasso bisognerà fare uscire altre pedine per liberare la lista in cui ora non c'è spazio. Insomma: spetterà un compito molto arduo allo stato maggiore del Delfino… 

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