Prima le dismissioni, poi gli acquisti: dalla prossima settimana parte il mercato del Delfino
Il punto
A CURA DI MATTEO SBORGIA
La campagna acquisti invernale del Pescara entrerà nel vivo dalla prossima settimana in poi. Finora il club di Sebastiani ha provveduto a cedere Niccolò Squizzato all'Entella a titolo definitivo e a girare Matteo Milan(rientrato dal prestito di Giugliano) al Sorrento con la medesima formula. Chiaramente occorrerà fare acquisti rependo elementi pronti e funzionali all'idea di calcio di mister Gorgone e andando a colmare le lacune arcinote già esistenti. Tutto questo al netto dei problemi di lista(ora piena). Cosa serve? Un centrale mancino, un terzino sinistro, due/ tre centrocampisti e due attaccanti. Il primo innesto sarà verosimilmente Jacopo Sardo, che come anticipato dalla nostra redazione (LEGGI QUI) , dopo essere passato dal Monza al Milan verrà girato dai rossoneri in prestito al Pescara. Numericamente Sardo andrà a sostituire Squizzato. Entrambi comunque come detto dal presidente Sebastiani non fanno lista. Tra lunedì e martedì Pescara e Venezia torneranno a parlare del trasferimento di Matteo Dagasso(che non fa lista) in Laguna. La volontà, è inutile girarci intorno, è quella di chiudere. Ai biancazzurri i veneti elargirebbero soldi più una contropartita tecnica(Fila se si convince o altro). Con l'eventuale, ma sempre più probabile cessione di Dagasso, occorrerebbero non due ma tre innesti in mediana. La dismissione seppur dolorosa del numero 8 biancazzurro dal punto finanziario sarebbe una plusvalenza totale, dal momento che il classe 2004 è cresciuto nel settore giovanile degli adriatici. Inoltre va detto che il Pescara ora sotto l'aspetto economico ha potere essendo in B e dunque può ricavare una somma cospicua che, invece, sarebbe indirizzata verso il basso se a giugno il Delfino retrocedesse in Lega Pro. Chiaramente poi gli introiti che ne eventualmente deriveranno dovranno essere impiegati per rinforzare in maniera importante l'organico. Del resto oltre al lato economico esiste anche l'aspetto tecnico che deve essere portato avanti di pari passo. Serviranno, lo ripetiamo, giocatori pronti e funzionali. E poi parliamoci chiaro: surrogare eventualmente il miglior centrocampista della rosa non sarà affatto un'impresa facile, ma nel caso in cui arrivasse la cessione ,questa sarebbe inevitabilmente la realtà con cui fare i conti E non solo: tutto ciò dovrà essere fatto cercando anche di sbagliare il meno possibile. Ergo, prima di fare innesti oltre alla possibile cessione di Dagasso bisognerà fare uscire altre pedine per liberare la lista in cui ora non c'è spazio. Insomma: spetterà un compito molto arduo allo stato maggiore del Delfino…

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