Due squadre, due punti diversi ma stessa necessità di fare punti pesanti: è Carrarese-Pescara
La presentazione del match
Punti pesantissimi in palio oggi allo stadio dei Marmi di Carrara. Alle 15, per la prima di quattro finali assolutamente da non sbagliare, il Pescara di Giorgio Gorgone chiede strada ai padroni di casa guidati da Antonio Calabro che, però, non possono fare sconti perchè hanno bisogno di fare bottino pieno per cullare le residue speranze playoff. Sarà dunque battaglia vera in Toscana. Gorgone ieri non si è sbottonato sulla formazione, qualche dubbio c'è ma non ci sarà di certo rivoluzione. Sono indisponibili i lungodegenti Desplanches, Lamine Fanne, Tsadjout, Merola e Faraoni, mentre Olzer ha recuperato. L'obiettivo più a portata di mano sono i playout, ma dare la caccia alla salvezza diretta non è utopia. “Con 12 punti a disposizione per noi tutti gli scenari sono aperti”, chiosa Gorgone. E oggi, subito dopo Carrarese-Pescara, ci sono gli scontri diretti Padova-Reggiana ed Empoli-Entella che sono cruciali per quanto riguarda le sabbie mobili della graduatoria. E la Carrarese? Vuole il terzo anno da urlo della sua storia e molto del possibile terzo capolavoro passa dalla gara odierna. Due anni fa, da subentrante, Antonio Calabro (i 17 gennaio 2024 sostituì Alessandro Dal Canto), guidò la Carrarese ai una storica promozione in B ai playoff un anno prima del Delfino targato Baldini. La banda Calabro chiuse il campionato al terzo posto e agli spareggi promozione eliminò Perugia, Juventus Next Gen e Benevento per poi prevalere in finale sul favoritissimo Vicenza. La scorsa stagione, da matricola, la squadra apuana ottenne la salvezza matematica alla penultima giornata, terminando la stagione al dodicesimo posto con 45 punti, un traguardo insperato per tanti in città e secondo capolavoro di fila. Ma mister Calabro e i suoi ragazzi non si accontentano, perchè vogliono calare al tavolo del calcio italiano la terza favola di fila, quella che avrebbe come lieto fine l'approdo ai playoff. Oggi, infatti, la Carrarese cerca punti per cullare il sogno degli spareggi per la A, mentre il Pescara vuole fortemente punti per provare a garantirsi la permanenza in B. E mister Calabro, reduce dal ko con la Reggiana dell'ultimo turno, è consapevole che sarà vera battaglia sul rettangolo verde. “Affronteremo una squadra reduce da una stagione a due facce”, le sue parole. “Nonostante le prestazioni non siano mai venute meno, dopo un inizio difficile in termini di risultati, il Pescara è riuscito a trovare continuità anche in termini di punti guadagnati, rilanciandosi nella lotta per la salvezza. A gennaio si è rinforzato con innesti importati, su tutti, l’ingaggio di Insigne che ovviamente sposta gli equilibri per le indubbie qualità. Comunque, nell'ultima partita, nonostante la sconfitta casalinga, credo meritasse di ottenere punti per quanto si è visto in campo. Ci aspetterà una partita complessa, nella quale sarà fondamentale tenere sempre gli equilibri giusti in ogni fase della gara, senza mai perdere le distanze”. Hasa (“All'andata il mio più bel gol”, dixit) ed Abiuso (che l'estate scorsa era stato ad un passo dalla firma con il Delfino), ovvero i marcatori apuani del match dell'Adriatico, saranno i fari anche oggi di una Carrarese che ha poco da perdere e tutto da guadagnare. La stagione è già più che positiva, l'approdo ai playoff sarebbe la proverbiale ciliegina su una torta già dolcissima. "Dobbiamo continuare ad avere la consapevolezza di ciò che stiamo realizzando, ovvero un grande campionato che ha la salvezza come primo obiettivo", la chiosa di Calabro. Sono due le curiosità statistiche della partita. Dopo le due vittorie ai danni di Sampdoria (2-0) e Spezia (3-1), la Carrarese potrebbe registrare tre successi casalinghi di fila in B per la prima volta da novembre-dicembre 2024 (serie di quattro in quell'occasione), mentre dopo il successo per 3-1 in casa della Reggiana alla 33a giornata di campionato, il Pescara potrebbe vincere due
trasferte consecutive in cadetteria sotto la guida dello stesso allenatore per la prima volta da settembre-ottobre 2017, quando sulla panchina del Delfino sedeva Zdenek Zeman. Il match sarà diretto dal 42enne Ivano Pezzuto della sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Mokthar di Lecco e Yoshikawa di Roma 1 e dal quarto ufficiale Galipò di Firenze (Volpi di Arezzo e Paganessi di Bergamo in sala Var). Pezzuto lo scorso 18 marzo ha arbitrato Pescara-Entella terminata 3-0 per i biancazzurri e il Delfino vanta nei precedenti con il fischietto salentino 5 successi, 2 pareggi e 5 sconfitte. Tra i ko anche quello del gennaio scorso in casa del Monza, mentre il primo incrocio è datato 17 agosto 2014 in Coppa Italia, Pescara-Renate 6-5 dopo i calci di rigore.

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