Un buon punto

Data l'emergenza....

07.09.2026 17:52

Non sono mancate le occasioni, sono mancati solo i gol tra due delle sicure protagoniste del Girone B di serie C. Tra Pescara e Ravenna è finita 0-0 una gara vibrante e con più spunti di cronaca, ma probabilmente, data la grande emergenza nella quale versava il Deflino, quello maturato all'Adriatico-Cornacchia è un punto che fa più bene ai padroni di casa che non agli ospiti. Tra i biancazzurri mancavano Vincenzo Fiorillo, per piccoli problemi al flessore (non avrebbe avuto senso rischiarlo), Filippo Pellacani, alla prima delle tre giornate di squalifica comminate dal giudice sportivo dopo l'inopinata manata rifilata a Forli ad Elia Petrelli, Giorgio Altare, non ancora al meglio come Gaetano Letizia (ne avranno ancora per una decina di giorni), Gianmarco Cangiano (operato al ginocchio, tornerà a ottobre inoltrato), Victor Eletu e Davide Merola mentre il febbricitante Lorenzo Meazzi partiva dalla panchina. Debuttavano in biancazzurro il portiere Edis Ujkaj e il giovanissimo difensore centrale Federico Nardin, classe 2007 proveniente dalla Roma. Mister Antonio Buscè ha comunque confermato il 4-3-3 di base, con Luca Valzania terzo capitano in altrettante giornate di campionato e Giacomo Parigi al centro del tridente offensivo completato da Vitali a destra e D'Ausilio a sinistra. C'erano tante defezioni anche nel Ravenna, che si presentava all'Adriatico-Cornacchia da imbattuto. 4-3-1-2 il modulo scelto da mister Andrea Mandorlini, con Casiraghi guastatore tra le linee dietro il tandem Fischnaller-Rabbi (curiosità: le due punte si portano 10 anni esatti, essendo il primo classe 1991 e il secondo classe 2001). Nel complesso del match, più Ravenna che non Pescara, ma alla fine dei conti il pari maturato è giusto nonostante le recriminazioni arbitrali ravennate che haano motivo di essere. Peril Delfino, comunque, data la grossa emergenaa, un buon punto contro una squadra importante. 

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