Altre cessioni eccellenti dopo Dagasso? E in entrata cosa si muove?
Il punto sulle trattative del Pescara
Momento importante per il mercato del Pescara, tra entrate e uscite. Vediamo nel nostro consueto report cosa succede in casa Delfino:
DAGASSO E ALTRE CESSIONI FATTE- Quella di Matteo Dagasso potrebbe non essere la sola cessione eccellente in casa Pescara. Già partiti Squizzato (definitivo all'Entella a inizio sessione), Vinciguerra (risolto anticipatamente il prestito dal Cagliari, che lo ha poi girato al Monopoli) e Cangiano (prestito gratuito al Foggia con diritto di riscatto e parte restante dell'ingaggio stagionale a carico dei Satanelli), il prossimo a fare la valigia sarà Lorenzo Meazzi. Per Cangiano era l'unica soluzione attuabile la formula adottata. Il giocatore è stato riscattato dal Bologna (obbligatoriamente) per una cifra molto alta che nessun club di C poteva permettersi senza far iscrivere una minusvalenza a bilancio per i biancazzurri e inoltre aveva avuto ingaggio adeguato alla nuova categoria. Il fatto che il Foggia paghi lo stipendio restante alleggerisce il monte ingaggi pescarese ed è buona cosa. Su Dagasso così a Rete8 il ds lagunare Filippo Antonelli: “Stiamo cercando di convincere i due calciatori. Servirà un po’ di pazienza ma resto fiducioso”. Possibile chiusura della negoziazione tra oggi e lunedì. Per Dagasso, che andrà via subito (salvo le complicazioni su contropartite e relativa mancata quadra economica generale non portino a lasciarlo in prestito per 6 mesi pur di chiudere l'affare), contratto fino al 2030. Dunque potrebbe esserci a Monza, salvo chiusura immediata o accordi diversi. Fila, secondo quanto appurato da PS24, ha già rifiutato la Juve stabia in B e cerca un progetto tecnico che possa valorizzarlo al massimo e ora sembrerebb propenso a sbarcare a Pescara. E strizza l'occhio all'estero (Bochum e Grassopphers in lizza). Anche Condè non è convinto: preferirebbe il Linz.
MEAZZI - Lunedì notte il Catania ha sorpassato la Salernitana e ha messo le mani sul giocatore, il cui addio è stato preannunciato dallo scarsissimo impiego recente di un uomo che in stagione è stato tra i più positivi con 3 gol in 535' totali: un solo minuto collezionato dal 20 dicembre in poi in 4 partite. La Salernitana, che non esclude un rilancio, ha comunque concentrato le proprie attenzioni e, soprattutto, le proprie risorse su Davide Merola, per il quale si cerca la quadra definitiva su formula e cifre: Faggiano propone una soluzione simile a quella adottata in estate per Ferraris, ovvero un prestito oneroso con diritto di riscatto che diventa obbligo in caso di promozione in B dei granata. Il giocatore, legato al Delfino fino al 2028, ha aperto alla soluzione Salerno e la sensazione è che l'affare si farà.
BROSCO E GLI ALTRI - Attenzione alla situazione Brosco: il capitano va a scadenza a giugno, al momento non è iniziata alcuna interlocuzione sul rinnovo e piace all'Entella. Le difficoltà biancazzurre a piazzare Corbo potrebbero spingerlo davvero lontano dal Delfino. Qualora anche lui salutasse, verrebbe quasi azzerata del tutto la banda Baldini che l'anno scorso ha riportato il Pescara in B, dato che Tonin è in bilico (piace a mezza C e ad alcuni club cadetti) e che Kraja partirà certamente (ma al momento non c'è un acquirente). Ieri sera è iniziata a circolare con insistenza l'indiscrezione di una ghiotta offerta (Padova? Reggiana? Union Brescia?) per Antonio Di Nardo, che per il Pescara però non è in uscita. Ma nel calciomercato mai dire mai in presenza di proposte economiche davvero importanti per club e giocatore. Su Letizia non si è arrestata la corte di Ravenna e Salernitana. Nessuno scenario è ancora del tutto escluso.
GIOVANI IN USCITA - Ci sono poi i giovani Giannini e Profeta in partenza: per il prestito del difensore il Campobasso è più avanti della Vis Pesaro, mentre il portiere è in orbita Teramo per sostituire l'infortunato Torregiani. Come terzo portiere verrebbe promosso il 2008 Filippo D'Emilio, portato già in panchina a Castellammare di Stabia e tornato in Abruzzo dopo l'esperienza nelle giovanili della Juventus.
AUGUSTIN E NON SOLO - Come anticipato, non sar teserato Jean-Kevin Augustin, ex Psg, Lipsia, Monaco e Basilea che dalla settimana scorsa era in prova. Oltre alle valutazioni di ordine fisico e tecnico c'è da considerare che occupa un posto in lista e dato che Cremonese e Bologna non riprenderanno Tsadjout e Okwonkwo (i felsinei addirittura porteranno a scadenza il nigeriano senza poi rinnovarlo) bisognava capire quale sarebbero poi i margini per operare davanti in entrata. La scelta dello stesso giocatore ha risolto la situazione
DIFENSORI IN ENTRATA - A proposito di ingressi: come anticipato in tempi non sospetti da Ps24, il nome più caldo è Bettella. Possibilità concrete di un ritorno a titolo definitivo. Oltre a Barba e Cagnano, l'ex di epoca Pillon, ora a Catanzaro e attenzionato anche da Spezia e Carrarese, ètra i nomi prioritari. Sabato con il Monza si potrebbe tornare a parlare di Lorenzo Lucchesi, che tuttavia al momento non è più ritenuto in uscita dopo la vicenda Armando Izzo ma che è di piede sinistro, di grande struttura (190 cm) e non fa lista, ovvero due aspetti da non sottovalutare. Il giocatore, assistito da Beppe Riso, è in prestito dalla Fiorentina con obbligo di riscatto condizionato e vuole valutare quale sia la soluzione migliore per la sua carriera, se restare con un ruolo da comprimario o andare a giocare con continuità in un club di bassa classifica. Cristian Cauz (vista l'impossibilità di arrivare a Dellavalle) piace sempre. Il difensore del Modena è in uscita, ma nonostante sia in scadenza i Canarini al momento chiedono un corposo indennizzo per privarsene. Inoltre, l'entourage vorrebbe per il ragazzo un contratto a oneroso e lungo (almeno 2 anni e mezzo). Certo, da qui alla fine del mercato le cose potrebbero cambiare, ma non è affatto escluso che a queste condizioni il calciatore non rimanga alla corte di Sottil fino al prossimo 30 giugno.
LAPADULA - Va a scadenza a giugno, ma a La Spezia parlano ancora di lui in chiave Pescara. eil ds Melissano lo ha pubblicamente blindato. Inoltre sarà ai box per infortunio almeno un paio di settimane.
HA COLLABORATO MATTEO SBORGIA

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