Prima squadra

Quale sarà il Pescara anti Sudtirol?

Le possibili scelte di Gorgone, che deve ragionare nell'ottica delle 3 gare in una settimana

14.03.2026 08:01

La certezza resta Antonio Di Nardo. Per il resto mister Giorgio Gorgone dovrà ragionare nell'ottica delle tre partite in una settimana con quella nel mezzo che è un crocevia fondamentale nella rincorsa salvezza. Nel Pescara che oggi partirà per Bolzano, dove al Druso i biancazzurri sfideranno il Sudtirol nel match conclusivo del turno 30 in serie B, ci sono più dubbi di formazione, perchè gli acciaccati sono molti e non sono pochi i giocatori importanti che non ancora possono sostenere tre gare ravvicinate. È il caso, ad esempio, di Lorenzo Insigne e Gennaro Acampora, elementi chiave nello scatto biancazzurro ma che dopo 8 mesi di inattività vanno tutelati per non rischiare di incappare in problemi muscolari che ne comprometterebbero il determinante sprint finale di regular season. Acampora in settimana ha lavorato a parte proprio per evitare rischi, ma anche Insigne in casa degli altoatesini potrebbe partire dalla panchina perchè sarà mercoledì all'Adriatico contro la Virtus Entella la partita da non fallire a nessun costo e quella nella quale servirà avere il fuoriclasse napoletano al massimo. La presenza di “Lorenzo Il Magnifico” dal calcio di inizio del match non è ancora totalmente da escludere, ma mister Gorgone deciderà solo in extremis. Chi invece dovrebbe trovare certamente spazio sulla trequarti è Lorenzo Meazzi, per tutti “Provvidenza” ormai, l'uomo che all'andata in pieno recupero (addirittura al 95') ha evitato ai biancazzurri, all'epoca ancora guidati da Vincenzo Vivarini, di capitolare davanti al pubblico amico. Il riferimento offensivo sarà inevitabilmente l'uomo più in forma della truppa, quel Di Nardo determinante nella recente striscia di tre vittorie nelle ultime cinque gare (1N,1P), vale a dire un successo in più di quelli ottenuti in tutto il resto del campionato: i biancazzurri, infatti, prima dei successi con Avellino, Palermo e Bari avevano raccolto appena due vittorie (con Empoli e Reggiana) in 24 gare (9N, 13P). E su Di Nardo c'è un incredibile dato statistico da sottolineare: l'attuale capocannoniere del Delfino con 11 reti ha segnato ben tre doppiette nelle ultime quattro presenze in serie B e a partire dalla prima di queste marcature multiple, datata 21 febbraio a Venezia, è il giocatore che ha segnato più gol nei cinque principali campionati europei e rispettive seconde divisioni (sei gol). E contro il Palermo di Pippo Inzaghi, unica partita delle 4 prese in considerazione nella quale non è andato a bersaglio, ha offerto l'assist vincente per il primo gol di Lollo Insigne dal suo ritorno in riva all'Adriatico. A centrocampo il faro anche a Bolzano sarà Gaston Brugman, supportato ai lati da Lamine Fanne e Fabrizio Caligara con quest'ultimo che in caso di recupero di Luca Valzania potrebbe anche traslocare sulla trequarti. Il senatorie biancazzurro, uscito malconcio nella partita con il Bari nella quale ha trovato il suo primo gol in campionato dopo quello in Coppa Italia contro il Rimini (prima marcatura pescarese nella stagione 2025-26), ha fastidi all'adduttore e potrebbe essere preservato per mercoledì. In difesa torna Altare dopo la squalifica ed è rientrato in gruppo Letizia dopo parecchi giorni di assenza, ma in linea di principio mister Gorgone dovrebbe confermare i 4 moschettieri dell'ultimo match (Gravillon, Capellini, Bettella e Cagnano) a protezione dell'estremo Ivan Saio. Davide Faraoni tornerà a disposizione dopo la sosta. Durante lo stop del campionato aumenteranno i carichi di lavoro i redivivi Frank Tsadjout e Davide Merola, che ad aprile potrebbero essere pronti almeno per sostenere uno scampolo di partita. 

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