Prima squadra

Come si fa a rinunciare a cuor leggero a Lescano?

Un attacco spuntato non può mettere in naftalina il suo bomber

18.01.2023 00:01

Se dovesse arrivare uno come Iemmello lo si potrebbe anche capire, ma dato che non è nei programmi e nemmeno nelle possibilità prendere un attaccante di razza e di categoria superiore non si riesce a capire perchè Facundo Lescano continui a scaldare la panchina. Cosa è successo davvero? La frattura che si è creata è davvero insnaabile al punto da rinunciare al capocannoniere della squadra, in grado di firmare 8 gol e 5 assist in meno di un girone? Nelle ultime 5 gare sono state 5 esclusioni dalla formazione titolare per l'argentino, che ha giocato appena 19 minuti nel complesso: prticamente nulla. La società continua a tacere, ma è chiaro che qualcosa non torna nella gestione di un caso che si è ingigantito settimana dopo settimana, complici i risultati da censura del Pescara (6 sconfitte, 1 pari e 1 vittoria nelle ultime 8 partite) e lo score di un attacco davvero asfittico. Gli ultimi gol degli attaccanti risalgono infatti alla trasferta di Monopoli dello scorso 11 dicembre e furono firmati da Desogus e Vergani); negli ultimi 4 turni, invece, sono arrivate appena due reti, realizzate su rigore da un difensore (Cancellotti, il cui rinnovo tarda ad arrivare…) e da un centrocampista (il solito Mora). Nel periodo nero, oltre a subire 14 gol con una difesa riscopertasi incredibilmente fragile dopo un avvio di torneo da lode, il Pescara ha segnato solo in 3 circostanze (contro Virtus Francavilla, Monopoli, Latina) ed è rimasta al palo in 5 altre gare (Catanzaro, Taranto, Picerno, Avellino, Crotone): bastano questi dati a far capire l'importanza di Lescano.

Mister Colombo dal canto suo continua a tenere in naftalina il giocatore, dicendo ciò che può ai media quando è interpellato sulla questione, ma anche le sue dichiarazioni a questo punto della vicenda diventano stucchevoli. Si faccia chiarezza e la si faccia subito, perchè la stagione è ancora lunga e, assodato non da oggi che le prime due piazze sono pura utopia, ci sono dei playoff da disputare, possibilmente da protagonisti. Ma serve immediato cambio di rotta, in campo e nella gestione di uno spogliatoio che non appare più granitico. Senza fare dietrologia o gossip, si deve constatare che il giocattolo Delfino si è rotto. E va assolutamente aggiustato il prima possibile. 

 

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