Prima squadra

Iniziare bene il 2021.....

Vincere a Reggio Emilia è fondamentale per mille motivi...

04.01.2021 08:00

La prima fatica ufficiale del 2021 coincide anche con l'ultima gara prima del via al mercato e lo stop del campionato per la pausa invernale: il Pescara gioca a Reggio Emilia contro la neopromossa squadra granata, che ha due punti in più dei biancazzurri  (ma una gara in meno) ed è reduce da un periodo di flessione e da mille problemi causati dai contagi Covid. Vincere appare opzione alla portata della pattuglia biancazzurra, a patto che non si sottovaluti l'impegno e che non si sbagli l'approccio come accaduto a Chiavari. “Gara da non perdere ? L’ho preparata per vincere”, le parole di Breda alla vigilia ma è chiaro che ai proclami debbano seguire i fatti. Fare bottino pieno consentirebbe ai biancazzurri di mettere la freccia su Varone e soci, regalarsi qualche giorno di serenità per lavorare al meglio, di avere una bella iniezione di fiducia e di "agevolare" anche le trattative di mercato (alcuni profili idonei accetterebbero la destinazione con più facilità in una condizione di classifica meno problematica): ecco perchè al di là delle dichiarazioni prudenti, il match di Reggio Emilia è fondamentale.

Entrambe hanno attacchi sterili: granata a secco da 328’ (ultima rete granata firmata Radrezza al 32’ del match perduto 1-3 a Brescia lo scorso 19 dicembre, da cui si contano i restanti 58’ al “Rigamonti” e le intere gare ad Empoli 0-0, in casa contro la Reggina 0-1 ed a casa-Pordenone 0-3) mentre il Pescara è a secco da 209’ (ultima rete firmata Bocchetti al 61’ di Pescara-Brescia 1-1 del 22 dicembre scorso, poi si contano gli ultimi 29’ di quel match e gli interi successivi due, quello perso a Chiavari dall’Entella 0-3 e quello pareggiato contro il Cosenza all'Adriatico per 0-0). Chi segnerà per primo vincerà? Possibile, ma ovviamente non certo...

Arichiare un 2020 da incubo e iniziare al meglio il nuovo anno: ecco l'obiettivo del Pescara. In attesa dei primi colpi di mercato, la speranza è che già dal match odierno il Delfino possa cominciare il 2021 con il piede giusto. Fare peggio dello scorso anno appare impossibile: nel 2020 i biancazzurri hanno disputato 35 gare conquistando la miseria di 32 punti, frutto di 8 vittorie, 8 pareggi e ben 19 sconfitte con 33 gol fatti e 57 subiti. Il calcolo è la somma delle 16 partite giocate nel torneo in corso (13 punti all’attivo) e le 19 del campionato 2019-20 (19 punti conquistati) terminato con la soffertissima salvezza ai playout contro il Perugia di Oddo, poi chiamato al capezzale del Pescara per risollevarlo (scelta del tutto fallimentare). Tra le squadre che partecipano alla B 2020-21 solo Entella e Ascoli, rispettivamente 30 e 29 punti, hanno fatto registrare una media inferiore al Delfino durante il 2020. Andrà meglio quest'anno? Lo inizieremo a capire già oggi.....

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