B Zona

In casa della Turris di Maniero e Frascatore

Lunedì il posticipo

19.11.2022 12:30

A CURA DI PIERFRANCESCO PROFILI -

Il Pescara si accinge a proseguire il proprio cammino in questo campionato. I ragazzi di mister Colombo si troveranno ad affrontare la Turris guidata da David Di Michele, ex giocatore di Torino e West Ham tra le altre. Il Delfino sfiderà i campani in territorio nemico lunedì sera presso lo Stadio Amerigo Liguori di Torre del Greco. I corallini dopo la sconfitta subita contro la Gelbison hanno una gran voglia di ripartire.

I CAMPANI– La Turris non si trova proprio in una situazione ottimale con 15 punti in classifica ma la stagione è ancora molto lunga e i ragazzi di Di Michele potrebbe regalare qualche sorpresa. Il tecnico di Guidonia Montecelio ha a disposizione una rosa abbastanza equilibrata preferendo il 3-5-2 come modulo avendolo adottato nelle ultime tre gare ma finora tale scelta non ha portato i risultati sperati. Vito Leonetti è il capocannoniere della compagine, avendo messo a referto ben 6 reti e servito 4 assist. I torresi includono nel proprio organico ben tre giocatori che hanno avuto dei trascorsi in Abruzzo: Alberto Acquadro, centrocampista centrale classe ’96 che durante la stagione 19/20 ha indossato la maglia del Pineto; Paolo Frascatore, terzino sinistro romano con una militanza proprio nel Pescara nell’annata 13/14 e nella scorsa stagione poi ceduto a titolo definitivo alla Turris la scorsa estate; infine Riccardo Maniero che ha fatto faville in maglia biancazzurra, è una punta centrale del 1987 con ben 5 gol all’attivo di cui un rigore in questa stagione. Il puntero napoletano senza ombra di dubbio ha vissuto la più bella esperienza calcistica con la casacca del Delfino. L’attaccante è entrato a far parte dei dieci migliori goleador della squadra abruzzese e la sua storia d’amore è stata un tira e molla ricco di emozioni, intervallata da tre ritorni. La sua prima esperienza in terra abruzzese arriva dopo Ascoli e Lumezzane in C: dopo una prima stagione con tre reti, arriva quella con Zeman e il compagno Immobile, con cui in seguito sarà legato da una forte amicizia. Partito per essere il titolare sarà proprio l’attuale riferimento offensivo della Lazio a rubargli il posto, capace con il boemo di diventare il capocannoniere di quella squadra. Maniero, però, riesce comunque a essere decisivo; suo il gol vittoria contro la Nocerina che regala al Pescara il primo posto in classifica. Poi l’addio per volare a Terni. Una sola stagione lontano dalla città abruzzese e poi il ritorno. La ripresentazione di Maniero è da applausi, segnando ben 25 reti in due stagioni, con una media di un gol ogni due partite che gli fa penetrare il cuore dei tifosi pescaresi. Due annate che si concludono, ancora una volta, con un arrivederci. Catania, Bari, Novara e Cosenza prima di tornare nuovamente a Pescara, per concludere il suo terzo atto con la maglia biancazzurra. Lunedì andrà in scena una sfida dal sapore amarcord per il bomber campano che ha lasciato un frammento di cuore sulla sponda dell’Adriatico.

Commenti

L'amarcord: il Tita show all'Olimpico per mandare ko la Roma
Colombo: "Mese decisivo per il nostro percorso"