Prima squadra

Pontedera-Pescara 2-1, le pagelle dei biancazzurri

Si salvano in pochissimi

22.11.2021 09:44

A CURA DI MATTEO SBORGIA - E’ crisi nera, conclamata e certificata dai numeri. – 14 dalla capolista Reggiana, - 12 dalla seconda piazza occupata dal Modena e – 11 dal Cesena che è terzo. Il Pescara non esce dal limbo in cui alberga. Seconda sconfitta consecutiva in trasferta per gli uomini di Auteri che dopo il ko odierno ad opera di un Pontedera coriaceo e volitivo (che raggiuge i biancazzurri a quota 21 punti) palesano una evidente involuzione che si fa sempre più preoccupante. 

Sorrentino 6,5: Solita buona prestazione per il giovane estremo difensore biancazzurro. Quando viene chiamato in causa risponde presente. Incolpevole su entrambi i goal dei toscani: sul secondo è autore di un pregevole intervento su Magnaghi che però è vanificato dal tap-in dello stesso letale attaccante 

Nzita 4,5: Parte bene tutto sommato. Nella prima frazione prova sovente a fornire il suo contributo dal punto di vista offensivo con sovrapposizioni e cross in area avversaria. Al crepuscolo del primo tempo, tuttavia, ha il grave demerito di lasciare sguarnita la sua posizione di competenza: Barba va comodamente al cross e Milani la mette dento altrettanto facilmente(57’ Clemenza 5) Prova a rendersi pericoloso senza lasciare il segno. Nel secondo goal del Potendera, non segue il tarantolato Milani che propizia l’assist per il centro di Magnaghi 

Ingrosso 4,5: Ha sulla coscienza il secondo goal. Non copre né oppone resistenza a Magnaghi che giganteggia in mezzo al nulla 

Drudi 4,5: Stesso discorso del compagno di reparto ma sul primo goal. Non riesce a guidare un reparto che è un autentico colabrodo 

Cancellotti: 5,5: Il migliore del reparto quantomeno dal punto di vista di proposta del gioco. Spinge e si rende pericoloso sulla sua fascia di competenza. Sulla prima rete non effettua la giusta copertura 

Pompetti: 5,5 Prova a tessere la tela. Ha il merito di fornire il passaggio a Rauti per il goal dell’ex attaccante del Palermo. A parte ciò non è nella sua migliore giornata 

Rizzo: 5 Non riesce a fare filtro e ad apportare il suo contributo anche in termini di fisicità e recupero del pallone(85’ Diambo sv) Impalpabile 

Zappella 7: Il migliore del Pescara insieme a Ferrari. Sgasa sulla fascia. E’ un’autentica spina nel fianco per la difesa dei granata. Fornisce pericolosi cross a ripetizione per il centravanti argentino del Pescara(57’ Frascatore sv) Confusionario come il resto della squadra 

D’Ursi:4,5: Non riesce ad incidere. E’ un oggetto misterioso. Cestina colpevolmente il prezioso assist di Cancellotti(65’ Rauti 6) Ha il merito di riaprire la partita con un poderoso tiro dalla distanza 

De Marchi 5: Cerca di fornire qualche spunto, ma non è in giornata e si vede (65’Marilungo sv) Entra per giocare in un ruolo che non è il suo. Smarito, lezioso, inconcludente 

Ferrari 7,5: Il migliore. L’unico a non arrendersi mai. Gioca da solo: se la canta e la suona. Lotta su tutti i palloni con un indomito leone. Crea cinque nitide palle goal(traversa compresa). Tutta la squadra prenda esempio da lui 

Auteri 4: Non riesce a cambiare rotta e incappa nell’ennesima sconfitta. Anche oggi brancola nel buio. E’ in discussione e lo sa perfettamente. Chi ha il potere di decidere, lo faccia in fretta. Sveglia!

Commenti

Grandi vittorie e una retrocessione amara: il Pescara 1992-93
Drudi: "Bisogna lavorare a testa bassa, tutti zitti e pedalare"