Ultimo test prima delle gare ufficiali. Che Pescara vedremo?
Le.news dal campo
Oggi si conclude la preseason del Pescara. Ad Avezzano alle ore 17:30, il nuovo ed ancora inevitabilmente incompleto Pescara targato Antonio Buscè darà vita all'ultima gara amichevole e, esattamente come in occasione del match del Rubens Fadini di Giulianova (2-6 il risultato finale), non sarà accompagnato dai suoi tifosi. Le autorità competenti hanno infatti stabilito che la vendita dei biglietti è vietata ai residenti nelle province di Chieti, Pescara e Teramo e che sia consentito l'acquisto dei tagliandi per assistere al match esclusivamente ai residenti nella Provincia dell’Aquila e nelle altre regioni. La misura adottata è in linea con il provvedimento emesso dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi il 15 maggio scorso, che vieta le trasferte ai tifosi del Pescara fino al 1° febbraio 2027. Venendo alle questioni di campo, anche oggi come contro i giallorossi di mister Rosario Pergolizzi tra i pali biancazzurri ci sarà il baby Nicolò Profeta, stante l'indisponibilità del titolare Ivan Saio e del suo vice Enis Ujkaj. Saio, comunque in odore di partenza (ha contratto in scadenza tra un anno e non c'è totale convinzione in società nell'affidarsi a lui per la stagione del nuovo assalto alla serie B), ha una distorsione alla caviglia di non grave entità e dallo staff medico filtra ottimismo per un suo recupero in vista del primo impegno ufficiale dell'anno, quello di Coppa Italia domenica prossima contro la Sambenedettese. Inutile rischiarlo per un test amichevole, insomma. Tempi decisamente più lunghi, invece, per Ujkaj: l’ex portiere del Trapani, infortunatosi al costato sempre durante il ritiro di Campo di Giove, dovrà rimanere a riposo per altre due settimane e poi essere rivalutato. La formazione schierata oggi da mister Buscè ricalcherà integralmente quella che è scesa in campo dal 1' al Fadini, con esterni difensivi Donati e Letizia e cerniera centrale formata da Pellacani e Bettella. Prevista staffetta in corso d'opera nel cuore della retroguardia tra uno dei due centrali e Capellini, con anche il baby Troiano che troverà spazio. La fase difensiva va registrata al meglio perchè finora, pur contro avversari modesti e di un livello certamente molto inferiore, il Pescara solamente in una circostanza è riuscito a non prendere gol, contro il Collecorvino. Nelle ultime 3 partite, invece, ne ha incassati ben 5: è pur sempre calcio d'agosto, ma è un dato sul quale riflettere. A centrocampo non ci sono dubbi che la cabina di regia sarà affidata a Filippo Guccione, con capitan Valzania mezzala destra ed Erradi omologo a sinistra. Nel 4-3-3 di Buscè i due interni hanno la doppia funzione di interdire e buttarsi negli spazi per garantire superiorità numerica in fase di possesso e in queste prime uscite, fermo restando il valore dello sparring partner di turno, le risposte sono state positive. In avanti spazio ai tre uomini più in forma, i reduci della banda Baldini: Merola, Ferraris e Meazzi. Quest'ultimo, autentico jolly, da esterno mancino si è ben disimpegnato facendo vedere di avere, specialmente contro il Giulianova, un buon feeling con il resto della catena sinistra formato da Erradi e Letizia. E che dire di Andrea Ferraris? Da esterno o da centravanti di movimento non tradisce mai e potrebbe essere la grande rivelazione della stagione. D'altro canto se mister Silvio Baldini stravedeva per lui e se Serse Cosmi e Daniele Faggiano, pur non avendolo riscattato per 350mila euro, a scadenze cicliche tornano alla carica per riportarlo a Salerno un motivo ci sarà. Dei tanti calciatori biancazzurri che vanno a scadenza nel 2027 è l'unico al quale il club ha già proposto il rinnovo (triennale, si è in attesa di risposta). Non può essere un caso.

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