Prima squadra

Il centrocampo biancazzurro che verrà: Valzania ancora il perno

Si proverà a confermare più elementi possibili, integrati poi da giovani di categoria

03.06.2026 08:00

Luca Valzania sarà il perno anche del centrocampo che verrà. Il Pescara 2026-27 non prescinderà dal senatore che due estati fa ha compiuto una vera e propria scelta di vita tornando in riva all'Adriatico e decidendo di giocare per la prima volta in carriera in Lega Pro. La scelta si è rivelata vincente, per lui e soprattutto per la squadra all'epoca allenata da Silvio Baldini che ha potuto avere a disposizione una mezzala di struttura e gamba che con la terza serie non aveva nulla a che fare. Tre gol in quella stagione per lui, uno pesantissimo: quello in casa della Virtus Entella a certificare l'avvio da record della banda Baldini e l'unico ko dei liguri, poi promossi direttamente in serie B con tanto di vittoria anche della Supercoppa di Lega, in stagione. Anche l'anno scorso nella sciagurata stagione biancazzurra Valzania è stato uno dei migliori, di certo il più regolare nel rendimento e il più affidabile. Sognava di replicare la salvezza centrata nella sua prima stagione pescarese, quando fu determinante con 5 gol: era il 2017-18, l'annata iniziata con Zdenek Zeman in panchina e chiusa con Bepi Pillon al timone dopo un breve ed infausto interregno targato Epifani. In quel Delfino c'era anche Gaston Brugman, che a gennaio scorso ha ritrovato per compiere una missione che si è rivelata impossibile da centrare. Valzania aveva iniziato la sua annata da terzino destro, più per necessità che per scelta, con Vivarini, con tanto di firma sulla prima marcatura biancazzurra in stagione (in coppa Italia contro il Rimini), poi riportato nel cuore del centrocampo è stato un valore aggiunto anche nei momenti più difficili. Ha chiuso la sua annata, tra campionato e competizione che assegna la coccarda tricolore, con 38 presenze, 2 gol e ben 4 assist per un totale di 3.025 minuti trascorsi sul rettangolo verde. Non ci sono dubbi che resterà in riva all'Adriatico nonostante un contratto in scadenza nel 2027: Valzania a 30 anni compiuti non ha più grandi velleità di scalare le gerarchie del calcio italiano e a Pescara ha trovato la sua dimensione. La società, invece, di certo non deve monetizzare da una sua eventuale cessione, anzi una volta sistemate le altre priorità potrebbe anche offrire un allungamento di vincolo ad un giocatore che è anche apprezzatissimo dalla tifoseria. Si diceva di Brugman: non ci sono ancora sviluppi concreti sulla proposta di rinnovo pluriennale per far rimanere il play sudamericano a vita, ma tutto sembra portare alla prosecuzione del matrimonio. In settimana si attendono sviluppi anche per il rinnovo di Gennaro Acampora, che il 30 sarà libero da vincoli: nonostante qualche sondaggio da parte di club cadetti e di molte squadre di blasone in C, la priorità del classe 1994 e del suo agente, l'avvocato Carmine Parlato, è quella di rimanere a Pescara. Nella prossima stagione avrà uno spazio maggiore Lorenzo Berardi, l'ultimo prodotto della cantera pescarese che piace tantissimo al Venezia. Il suo nome è il piatto forte del summit in programma con il ds lagunare Antonelli ma verosimilmente il club neopromosso in A bloccherà il giocatore e lo lascerà a Pescara per maturare esperienza dopo le 15 partite disputate in B, non poche per un classe 2006. Si parlerà anche dell'esterno d'attacco Saad El Haddad, che sarà il primo innesto del Pescara, e del centrocampista Simone Panada, che potrebbe continuare in biancazzurro il suo percorso di crescita iniziato all'Atalanta. Si potrebbe allargare il discorso anche all'esterno Kevin Cannavò e al portiere Alessio Pozzi che il Venezia ha preso dalla Vis Pesaro. Ai veneti piacciono alcuni gioielli dell'Under 16 biancazzurra, in particolare Amenta, Amari (entrambi piacciono moltissimo anche al Torino) e Centi. 

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