Prima squadra

Il gladiatore Valzania, l'arma sottovalutata del Delfino

Il senatore del centrocampo è uno degli uomini più importanti: ecco perchè

16.04.2026 07:15

Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. E nel Pescara che con tutte le sue forze insegue il sogno salvezza non c'è nessuno più duro di Luca Valzania, il capitano senza fascia che tanto con Vivarini, con sortite iniziali da esterno destro a tutta fascia, quanto con Gorgone, nel ruolo naturale di interno, è uno dei veri imprescindibili della squadra. L'importanza di Valzania si vede quando c'è, ma ancora di più quando manca e non è un caso che la remuntada della Sampdoria nell'ultimo turno sia partita e poi si sia concretizzata quando il centrocampista ha dovuto alzare bandiera bianca, perchè è andato in riserva. Proprio dalla zona di campo da lui precedentemente presidiata, complici gli errori di Letizia e dei compagni e le giocate doc di Begic e Cherubini, sono scaturiti i gol che hanno lanciato in orbita i blucerchiati e mortificato oltre i propri demeriti i biancazzurri. Assorbita la delusione il Delfino adesso deve ripartire e a Carrara non potrà fare a meno della grinta, della vis pugnandi e dell'esperienza del suo senatore del reparto mediano, uno che nella sua prima stagione a Pescara, datata 2017-18, fu tra i grandi protagonisti di una salvezza al fotofinish, centrata all'ultima giornata con lo 0-0 maturato al Penzo di Venezia. In quella stagione, partita con Zdenek Zeman in panchina e chiusa con Bepi Pillon al timone dopo un breve e infausto interregno di Massimo Epifani, Valzania mise a segno 5 gol, tutti determinanti, in 33 presenze e dimostrò di avere sin da subito un feeling particolare con Gaston Brugman, che anche allora era il cervello di un Delfino che per raggiungere l'obiettivo salvezza dovette badare più al concreto che non all'estetica. Vale a dire quello che dovrà fare anche il Pescara di oggi in queste ultime 4 giornate, più eventuale appendice playout, nonostante adesso la squadra abbia una cifra tecnica di alto spessore dopo gli innesti sul mercato invernale e abbia nelle sue corde più il pungere di fioretto che non lo stoccare di sciabola. Per la concretezza, però, basta rivolgersi a Valzania, l'uomo che corre e lotta per due e che non tira mai la gamba indietro. E che alla terza stagione in biancazzurro vuole fare l'en plein di obiettivi centrati dopo la salvezza già raccontata e la promozione dell'anno scorso. Finora il centrocampista nato a Cesena ha messo insieme 32 presenze in campionato per 2.503 minuti complessivi, conditi da 1 gol (con il Bari nel 4-0 dello scorso 8 marzo) e ben 4 assist, alle quali si devono aggiungere le due partite di Coppa Italia con primo gol in assoluto della stagione pescarese nella prima gara ufficiale, quella con il Rimini del 10 agosto. Ad oggi Valzania ha saltato solo 2 gare, l'Opening Day di B contro il Cesena e la gara di ritorno con il Modena, entrambe per squalifica, e anche a Carrara sarà regolarmente al suo posto per trascinare i compagni in una gara assolutamente fondamentale che la truppa sta preparando con concentrazione massima 

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