Prima squadra

Derby amarissimo: #PinetoPescara 1-0

Il recupero del match è andato così...

11.10.2023 20:41

Un erroraccio di Brosco staviolta costa caro e consente a Gambale di siglare il gol poi decisivo. Pineto-Pescara è tutto qui, o quasi. Il Delfino fallisce l'assalto al secondo posto e vede sorridere i cugini, certamente più determinati e volitivi. 

La gara. Zeman lancia nella mischia Floriani Mussolini, Milani, Manu, Aloi e Cangiano dal 1, tutti violti nuovi rispetto alla partita con la Spal. Aveva parlato di cambi mirati, ma 5 su 11 è praticamente mezza squadra. Il Pineto, con il suo 3-5-2, parte in modo volitivo ed intraprendente, ma la prima occasione è del Pescara, stasera in maglia nera d atrasferta, con Merola al minuto 11. Ma l'ex Empoli non inquadra lo specchio della porta. Il Pineto prova prevalentemente ad agire di rimessa, perchè il Delfino alza progressivamente il baricentro ma senza trovare pertugi dove infilarsi. La partita, insomma, non decolla anche se a provare ad impostarla è, come da previsione, il Delfino. Al 22' però super chance Pescara con Cangiano, che in contropiede due contro uno scelglie la conclusione e in il passaggio, la potenza e non la precisione e trova Tonti determinante nella deviazione in corner (poi senza esiti). La gara torna a ritmi meno alti, agevolando così nel compito il pressing del Pineto. Per la banda Amaolo la super chance arriva al 30', dopo una percussione cetrale di Germinario: la palla finisce a Schirone che colpisce il legno esterno della porta di Plizzari con quasi tutta lo specchio aperto. Che occasione! Sul fronte opposto la risposte è in rasoterra ravvicinato di Cuppone, docile e centrale. Al 34', triangolazione Volpicelli - Chakir con quest'ultimo che non trova la porta con il diagonale. E' assai gagliarda sinora la prova dei ragazzi del presidente Brocco, che non sembrano dimostrare sul rettangolo verde il gap di punti che c'è con i cugini dannunziani. Zero emozioni zero per il resto di prima frazione, che va in archivio dunque sullo 0-0.

Senza sostituzioni all'intervallo. Floriani Mussolini e Manu sono assai intraprendente e creano prima un'occasione gol, con il batti e ribatti non trova cnsacrazione, e poi chiedono un penalty che il direttore di gara non ravvisa. Al 7' scambio Cangiano-Aloi con l'ex Avellino che trova Evangelisti sulla sua trada a negare un gol che sembrava già fatto. Al 56' super ripartenza del Pescara ma Merola sul finale pasticcia e si fa ipnotizzare da Tonti. Cuppone al 60' si mette in proprio ma trova Tonti sulla sua strada a sbarrargli la via della porta, sul fronte opposto è debole un rasoterra del neo entrato Teraschi a tu per tu quasi con Plizzari. Al 65' ZZ cambia le carte in tavola: mette Moruzzi, Dagasso e Vergani per Milani, Manu e Cuppone (tutti deludenti). Al 74' il più esperto degli uomini di Zeman, Brosco, combina un pasticcio vero: stoppa male la palla e la perde da ultimo uomo, spianando la via della rete al nuovo entrato Gambale. Che non sbaglia e porta avanti i suoi. Una volta in svantaggio, il Delfino prova a spingere forte. Ma senza lucidità e concretezza contro un Pineto che si difende con ardore. Nemmeno i 7 minuti di recupero mutano la sostanza. Al triplice fischio festeggia la squadra del presidente Brocco. 

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