Verso Pescara - Ravenna, le parole di Buscè
Le dichiarazioni del trainer del Delfino
A CURA DI MATTEO SBORGIA
Sarà un Delfino a dir poco incerottato quello che domani pomeriggio affronterà il Ravenna di Mandorlini all'Adriatico h 18. Di questo e molti altri temi ha parlato il tecnico biancazzurro nel corso della conferenza stampa prepartita, tenuta nella tarda mattinata di oggi all'Ekk hotel. Ecco le sue parole.
“Quando ci sono i problemi occorre non metterne altri. In difesa dobbiamo trovare soluzioni perché mancano tanti giocatori. Pellacani è squalificato, Letizia è out e ne avrà per 10 giorni. Altare ha fatto qualcosa in gruppo e lo stiamo recuperando. Gli altri? Eletu è in fase di recupero e lo avremo entro 10 giorni. Meazzi ha la febbre, vediamo come sta. Fiorillo? Nulla di importante. Contusione forte. Anche merlo non ci sarà ma la prossima settimana ci sarà. Il mercato? Abbiamo fatto quello che potevamo. Parigi è un giocatore importante e sta bene perché si è sempre allenato. Inglese deve trovare la condizione, nel giro di dieci giorni sarà al top ma se serve domani per uno spezzone di gara è a disposizione .Nardin sta bene, non è fisicamente alto ma è possente e si muove bene sulla linea. Poi ci sarà tanto lavoro da fare. Sardo ha fatto il ritiro e se serve è a disposizione. E’ un centrocampista di corsa che attacca l’area e che fisicamente si fa sentire. E ha una buona qualità. Mercato in linea con le possibilità del Pescara .Il Ravenna? Ha fatto un mercato importante, ha giocatori esperti e con Viola ho anche giocato. Ci sono alcuni giovani ma tanti esperti. E vorranno portare la partita come vogliono loro. Noi dobbiamo alzare l’intensità e avere l’interruttore sempre acceso. In settimana abbiamo lavorato su questo aspetto. Il nostro limite è quando stacchiamo la spina, dobbiamo essere attenti a non farlo. Le dichiarazioni di Sebastiani dopo il mercato? Noi siamo una squadra competitiva. Io non faccio proclami, 4/5 squadre possono vincere. Spezia, Reggiana, Ravenna, il Pescara e la classica sorpresa. Noi dobbiamo e vogliamo fare un campionato all’altezza del Pescara. Pensiamo a fare qualcosa di importante. Ma questo non deve diventare un’ossessione. Quando avremo tutti gli effettivi a disposizione possiamo e dobbiamo vincere contro tutti. Ma ora pensiamo a non staccare la spina durante le partite. Guardiamo il 4 gol a Forlì dopo aver ripreso la gara con l’uomo in meno. E’ nato da una palombella in area e il pallone è finito a due loro giocatori. Chiedo e voglio cattiveria in quelle situazioni. Io non credevo a quello che avevo visto. Eventuali cambi modulo? A partita in corso perché no. A Forlì a fine primo tempo non ho alzato la voce ma ho fatto delle scelte ( fuori D’Ausilio e Merola ndc). E’ una linea guida: quando un giocatore non è dentro la partita va cambiato. Ferraris? Negli ultimi 18 metri è devastante. L’aerea di rigore la conosce meglio di tutti. Valzania? Nota positiva. Giocatore ritrovato, dopo il mercato ora è dentro il progetto e ha fatto una settimana da leader. Siamo tutti molto contenti”.
(TRASCRIZIONE RETE 8)

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