Il punto aggiornato e dettagliato sul prossimo allenatore del Pescara
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Resta Antonio Buscè il candidato forte per la panchina del Pescara, ma la società continua il suo giro di orizzonte perchè non vuole lasciare nulla al caso. Con il tecnico di Gragnano e il suo agente i contatti sono continui e si ha già una disponibilità di massima, nonostante il sondaggio dell'Empoli, a sedersi intorno a un tavolo per provare a trovare la quadra e mettere nero su bianco, ma non ancora si è entrati nelle questioni importanti del possibile accordo, ovvero durata contrattuale, entità dell'ingaggio e composizione dello staff. Buscè ha un nucleo di collaboratori lungo e fidatissimo e vorrebbe essere accompagnato da tutti loro, verosimilmente, però, se ci dovesse essere la fumata bianca a qualcuno dovrà rinunciare anche se di base la cifra complessiva di stipendio di tutto il gruppo, capo allenatore incluso, non dovrebbe superare i 110mila euro complessivi. In ogni caso il trainer sarebbe certamente seguito a Pescara almeno dai profili principali e più stretti. Il Delfino comunque sfoglia anche la margherita delle alternative e Foggia tornerà a parlare anche con Giorgio Gorgone, la cui permanenza resta difficile anche se non impossibile: ripartire con l'allenatore e il ds retrocessi non sarebbe il miglior biglietto da visita possibile da presentare a una tifoseria sfiduciata e in contestazione. Oltre a Matteo Andreoletti ed Emanuiele Troise, tra i profili emergenti sono monitorai anche Pietro De Giorgio, che alla guida del Potenza ha vinto la Coppa Italia di categoria ed è stato chiamato per un colloquio anche dall'Empoli, e Vito Di Bari del Casarano, contattato preliminarmente ieri. Curiosità: ai playoff sono stati eliminati dalle squadre finaliste (Ascoli e Brescia). Su Di Bari, però, che ha come vice l'icona biancazzurra Federico Giampaolo, il Casarano non molla. Antonio Obbiettivo, ds dei pugliesi, proprio a Ps24 ha aprlato del futuro del tecnico dando tempistiche e dettagli impostanti sul futuro (LEGGI QUI). Una decisione definitiva non verrà comunque presa prima della prossima settimana, perchè il Pescara vuole vedere l'esito della finale tra Ascoli ed Union Brescia, determinante per il futuro di Francesco Tomei che resta graditissimo al presidente Daniele Sebastiani. Eusebio Di Francesco, di cui il tecnico dei piceni è stato vice per tanti anni tra Pescara, Lecce, Sassuolo, Roma ed Hellas Verona, ha parlato così del suo storico collaboratore a margine del Premio Giovanni Galeone ai nostri microfoni (QUI VIDEO INTEGRALE) “Francesco è stato con me per più di 10 anni, è innanzitutto una persona perbene e seria e sta facendo un grande percorso. Mi piace tanto il pensiero che ha di calcio e come fa giocare le sue squadre, credo di avergli trasmesso qualcosa in tanti anni come lui l'ha trasmessa a me e non posso che augurargli il meglio”. Chi è totalmente uscito fuori dai radar è Ivan Tisci. Con Sebastiani e Foggia si è visto ad un evento di padel a metà maggio ma non hanno parlato della panchina biancazzurra. “Sono pescarese d'adozione e tifoso del Delfino”, ha detto in televisione a Rete8, “ma non sono mai stato mai contattato. E’ stata più una suggestione giornalistica. La società sa bene chi deve prendere. Spero trovi la persona giusta perchè c’è grande voglia di riprendersi prima possibile la serie B”. E su Saad El Haddad, l'attaccante marocchino del Venezia in orbita Pescara che ha allenato per sei mesi a Pineto, ha detto: “Sarebbe un grande affare, sia per il presente sia per il futuro”.
HA COLLABORATO MATTEO SBORGIA

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