Prima squadra

Reagire e vincere. Solo questo

Partita determinante per dare un senso alle prossime (e ultime) 8

Redazione Ps24
20.03.2021 00:01

Il morale è abbastanza sotto i tacchi dopo l’infrasettimanale. La sconfitta interna nello scontro diretto con l’Ascoli è stata una botta tremenda. La squadra è comunque sembrata viva, crede alla salvezza ma bisogna iniziare a correre. La gara del Menti sarà fondamentale: si dovrà capire la reazione psicologica di un gruppo che in passato non ha mai dato vera dimostrazione di saper reagire alle avversità.

Le premesse di Vicenza-Pescara dalla parte biancazzurra sono tutte nel precedente assunto. Capire la tenuta mentale della squadra dopo il ko-beffa di martedì, saggiare la reazione e portare a casa una vittoria serve a dare un senso anche alle successive (e ultime) 8 giornate. Un nuovo ko, infatti, unito a risultati favorevoli di altre contendenti, potrebbero davvero mettere la parola fine in modo anticipato ad ogni residua chance salvezza, a prescindere dal sostegno dell'aritmetica. Le altre squadre invischiate nelle sabbie mobili della classifica non se la passano bene, ma il Pescara deve guardare solo in casa sua e deve provare a fare un filotto di vittorie per tornare pienamente in corsa, tanto più che il calendario sembra non essere più insidioso di quello delle altre squadre. Ma bisogna pensare una gara alla volta, quindi testa al Vicenza e a ciò che può dire il campo del Menti. La distanza dalla salvezza diretta appare davvero proibitiva, servirebbe una serie di concomitanti crolli di tante, troppe squadre per provare a ottenere quello che oggi è da considerare un miracolo sportivo. I playout per l’aritmetica sono possibili, il gap non è ampio e le contendenti non corrono. Il Pescara però non solo deve fare un filotto di vittorie ma deve sperare in più passi falsi delle altre, non essendo artefice esclusivo del suo destino. Determinante, come già sottolineato, la reazione della squadra dopo l’infrasettimanale infausto e anche per questo la gara di Vicenza assume le fattezze della partita da non fallire.

“Dobbiamo andare oltre, dobbiamo cercare di vincere senza prendere gol assurdi come quelli di martedì”, le parole di Grassadonia. E ha ragione. Probabilmente si tornerà inizialmente al 3-5-2, ma i numeri sono ormai un dettaglio: ciò che conterà è l'atteggiamento e l'interpretazione. 

Il Pescara ha necessità assoluta di fare 3 punti, ma non farà una gara scriteriata all’attacco. Non sarà una gara interpretata alla garibaldina, si cercherà di mantenere ordine, compattezza ed equilibrio per provare a capitalizzare le occasioni che si avranno. Il L.R. Vicenza giocherà in modo più spensierato, senza grossi assilli a penalizzare l’approccio al match e l’interpretazione in itinere dello stesso. Non sarà una gara dal piano estetico memorabile, insomma, ma una sfida combattuta dove chi riuscirà a vincere i duelli individuali in mezzo e sulle corsie potrà avere la meglio. 

Sul fronte opposto, mister Mimmo Di Carlo non si fida del Pescara. “Non so come faccia ad avere così pochi punti per la qualità che ha”, le sue parole della vigilia. “Quindi antenne dritte: il Pescara in 10 vs 11 contro l'Ascoli ha dominato la partita. Con il Pescara non si può giocare a ritmi bassi, occorre aggredirli e stare in partita per tutti i 90 minuti. Noi, come loro, scenderemo in campo per la vittoria”

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