Prima squadra

Novità sulla posizione del ds Pasquale Foggia

Resta o va via?

01.06.2026 07:19

Ci sono novità sulla posizione del direttore sportivo Pasquale Foggia. L'uomo mercato ha un anno di contratto e il presidente Sebastiani lo ha pubblicamente confermato in tempi non sospetti (“Se resto io resta anche Pasquale”, dixit all'alba della retrocessione), lo stesso Foggia è determinato a ripartire in biancazzurro e a consumare la sua rivincita in riva all'Adriatico ma dalla Campania è forte il corteggiamento della Salernitana. Il patron granata Danilo Iervolino apprezza tantissimo il ds pescarese, che conosce benissimo ovviamente la realtà di Salerno (ci ha chiuso la carriera di giocatore nel 2013-14 in Lega Pro) e che è ritenuto il profilo ideale per un nuovo e ambizioso progetto in sostituzione di Daniele Faggiano. Quest'ultimo, che vive a Pescara ,è legato al club granata da un altro anno di contratto, scadenza giugno 2027, e al momento dell'accordo, trovato proprio in riva all'Adriatico l'estate scorsa, fu però inserita una clausola di recesso unilaterale che la Salernitana, se avesse voluto, avrebbe potuto esercitare nella seconda annualità e in ogni caso, dunque anche in presenza di una promozione in serie B. Con l'eliminazione ai playoff una separazione sembra ormai prossima e addirittura a Salerno parlano proprio di una staffetta Foggia-Faggiano, con i due dirigenti a scambiarsi scrivania e società. L'ipotesi appare difficilissima per due ordini di motivi: in primo luogo al momento restano altissime le possibilità di permanenza di Foggia al Pescara, poi il presidente Sebastiani non ha mai inteso mischiare rapporti personali (con Faggiano c'è da anni un solido legame di amicizia e stima) e lavorativi, basti pensare a Roberto Stellone che pur essendo ritenuto un top trainer non è mai stato interpellato per diventare tecnico del Delfino. Su Foggia voci anche da Palermo, con non troppi riscontri per ora: si parla di lui come sostituto o collaboratore di Carlo Osti, ds che a Treviso volle l'attuale dirigente pescarese come giocatore tra il 2000 e il 2003, esperienza da 69 gare e 13 gol. Foggia, all'epoca giovanissimo, proprio da lì iniziò la sua scalata. HA COLLABORATO MATTEO SBORGIA 


 

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Il momento delle scelte