Prima squadra

Trapani-Pescara 1-0, le pagelle dei biancazzurri

Top & flop

25.07.2020 09:06

A CURA DI CLAUDIO ROSA - 

Ed ora è notte fonda per il Pescara, che perde col Trapani e vede avvicinarsi sempre di più lo spettro dei playout. Una brutta partita per i biancazzurri, che dal gol subito non sono più riusciti a riprendersi.


Fiorillo 7: tiene in piedi la baracca, o almeno fa quello che può. Se il Pescara ha potuto sperare di ribaltare la gara, gran parte del merito è stato solo del portiere biancazzurro. Prodigioso su Buongiorno nel primo tempo, si supera nella ripresa sul tiro a colpo sicuro di Colpani.

Bettella 5.5: male il difensore biancazzurro. Distratto, soprattutto in marcatura, commette più di un errore.

Scognamiglio 5.5: più di qualche sbandata, un paio di troppo. Nel primo tempo ogni verticalizzazione è buona per bucare la retroguardia. Da buon centrale dovrebbe guidare i suoi compagni di reparto, ma in una serata difficile per tutta la squadra anche lui subisce senza poter reagire.

Del Grosso 5: riproposto nela difesa a tre, stavolta dimostra tutte le sue lacune da terzino adattato, facendosi staccare in testa da Luperini sul gol granata (dal 68′ Melegoni 5.5: entra, ma non aggiunge tanto alla partita).

Zappa 5: ci aveva abituato a delle prestazioni positive - nonostante il periodo difficile della squadra - ma stavolta proprio non riesce. Manca la sua solita spinta offensiva, ed il cross per il gol del vantaggio parte colpevolmente dal suo lato.

Busellato 6: soffre nel primo tempo, dove al piccolo trotto cerca invano di trovare la sua posizione in campo. Nella ripresa migliora, ma la sua gara vive di alti e bassi. (dal 77′ Pavone sv).

Memushaj 6: la reazione del Pescara porta la sua firma. Da buon leader, si prende la squadra sulle spalle, creando e rendendosi pericoloso, in cerca di un pareggio che varrebbe oro. Purtroppo però in pochi lo seguono.

Crecco 5.5: subisce il tracollo di tutta la squadra dopo il gol subito. Ha bisogno di spazi e corsa per rendere al meglio, elementi totalmente assenti nel Pescara della prima frazione di gioco. (dal 46′ Masciangelo 5.5: entra nella ripresa e, complice anche il cambio modulo, riesce a dare spinta sulla sua fascia. L’espulsione però negli istanti conclusivi pesa, soprattutto in un momento così delicato).

Clemenza 6: una buona partita. Forse meno in palla rispetto alle scorse uscite, ma sicuramente uno dei più vivaci e pericolosi del Pescara. Sorprende la scelta di Sottil di toglierlo dal campo. (dal 60′ Pucciarelli 5.5: il grande assente dell’undici iniziale. Entra nella ripresa e da quel tocco di imprevedibilità all’attacco. Non riesce a portare a nulla di concreto, ma un passo in avanti rispetto alle ultime uscite abbastanza sottotono).

Bocic 6: schierato a sorpresa dal primo minuto, ha un buon approccio alla gara, sfiorando subito il gol del vantaggio. Una piccola lampata, che si spiegne poi pian piano con calare di tutta la squadra. Resta però ne complesso una prova sufficiente. (dal 77′ Borrelli, sv: entra alla fine nell’assanto disperato dei biancazzurri. Avrebbe anche l’occasione per segnare, ma il portiere granata gli nega il gol del pareggio).

Maniero 5: delude purtroppo l’attaccante biancazzurro. Assente dalle zone calde e mai pericoloso dalle parti di Carnesecchi, lotta tra le maglie granata, ma non basta per evitare una grave insufficienza.

Sottil 5.5: ora le cose iniziano a farsi pericolose. Dopo tre pareggi, in cui in realtà qualcosa di positivo si era visto, arriva ora una vera e propria mazzata. Eppure l’approccio alla gara era stato buono, con un paio di azioni interessanti e qualche conclusione in porta. Poi il gol subito ha affossato mentalmente la squadra, che dallo svantaggio non è più riuscita a riemergere. Potrebbe far discutere la sostituzione di Clemenza - il più in palla tra gli uomini offensivi in campo - ma tralasciando le scelte singole, preoccupa invece molto l’aspetto mentale della squadra, in piena zona playout a due gare dal termine.

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