Prima squadra

Il punto sul mercato del Pescara

Fari su Sottil, Melchiorri possibile colpo last minute. Ora le dismissioni

01.08.2019 07:24

Con l'arrivo di Matteo Brunori Sandri e la cessione di Gaston Brugman, il mercato del Pescara non può essere ritenuto concluso, al di là delle dichiarazioni di facciata. Fari sulle dismissioni, in attesa degli ultimi colpi in entrata. 

MELCHIORRI - Il reparto offensivo biancazzurro sembra completo, almeno con riferimento alle punte centrali, eppure c'è sempre Bunino in uscita (il Catanzaro è ora in pole per il prestito, dato che Triestina e Piacenza si sono indirizzate su altri obiettivi) e quindi in linea teorica si potrebbe avere un nuovo colpo. Non Ceravolo, che Sebastiani ha confermato essere profilo fuori budget per il Pescara, e nemmeno Ciofani, che dopo la rottura col Frosinone può davvero sbarcare a Cremona per una cifra di poco superiore al milione, ma l'ex Federico Melchiorri. A fari spenti, la possibilità è rimasta viva dopo le schermaglie iniziali ed ora il Perugia sembra aver aperto alla possibilità di trattare a cifre più basse rispetto alle richieste iniziali. Per mezzo milione l'affare potrebbe andare in porto, ma il Pescara non vuole sborsare tutti quei soldi per una punta certamente di valore, ma già 32enne e con contratto prossimo alla scadenza. Tanto più che la volontà del giocatore di tornare a vestire la casacca biancazzurra è chiara ed ha un suo importante peso. Si è aperta dunque una vera e propria partita a scacchi, con il Pescara che adotterà una tattica attendista per far scendere ancora la cifra prima di sferrare eventualmente l'attacco finale. Tempistiche? Non brevi, prima di un paio di settimane difficilmente si avrà una accelerazione. Il Perugia ha poi necessità di innestare una punta, comunque, prima di dare il via libera alla cessione del Cigno di Treia a prezzo di super saldo. 

SOTTIL -  caccia all'esterno d'attacco diventa la priorità dei biancazzurri. Si attendono buone nuove da Firenze sul ritorno in riva all'Adriatico di Riccardo Sottil. In caso di nuovo prestito, infatti, la soluzione unica è quella pescarese che ha l'ok del giocatore, del suo entourage e del club di appartenenza che però non ha ancora dato il via libera definitivo. La sensazione, tuttavia, è che l'affare si farà e che sia solo questione di tempo. Sebastiani e Repetto aspetteranno sino all'ultimo giorno utile pur di consegnare il figlio d'arte a Zauri.

ESTERNI ALTERNATIVI AL VIOLA - Nulla da fare, invece, per Gennaro Tutino, altro oggetto dei desideri del presidente Sebastiani. Il Napoli lo girerà in serie A per farlo giocare con continuità e la società che lo accoglierà a braccia aperte è l'Hellas Verona, liberando quel Di Gaudio che è un pallino biancazzurro da sempre. Un tentativo per lui si farà ma la vera alternativa a Sottil è rappresentata dall'ex Cristian Pasquato, svincolato. Può tornare di moda l'idea Stoian? Il giocatore è ancora senza squadra, ma le condizioni del Pescara rispetto all'offerta rifiutata non sono mutate. 

PISTE TORINESI - Con il Torino restano in piedi i discorsi per Jacopo Segre, la mezz'ala di gamba che manca al reparto mediano di Zauri, e per Vincenzo Millico, jolly d'attacco classe 2000. All'ombra della Mole, però, sostengono che il Pescara possa sondare il terreno anche per Simone Edera e Vittorio Parigini. Ma non ci sono conferme in tal senso, le piste appaiono complicatissime e non solo perchè entrambi sono reduci da infortuni che necessitano ancora tempi discretamente lunghi per riaverli al top (Edera si è operato alla spalla e ne avrà per altri 60 giorni, Parigini è tornato al lavoro solo due giorni fa dopo un intervento all'ernia), ma anche per le ambizioni dei due calciatori che puntano, in caso di cessione, a restare in A, con il Lecce che segue da vicino la situazione. Nessun riscontro al momento anche per Erik Lanini, ala classe 1994 di proprietà Juventus. 

CONTATTI CON L'INTERCon le partenze di Brugman e Kanoutè e con Chochev e Melegoni che torneranno disponibili solo a novembre ecco che il Pescara può innestare un nuovo profilo in mediana e, oltre al torinista Segre, valuta altri profili giovani. L'Inter ha proposto Rigoberto Rivas, classe 1998 reduce da una stagione alla Ternana. Il giocatore honduregno non convince troppo, ben più gradito sarebbe il profilo di Davide Merola, punta classe 2000 appetita da tutte le big di B con l'Empoli in testa. Inter e Pescara ne hanno parlato a Milano e torneranno a discuterne già domani.

KANOUTE', MARRAS E LE DISMISSIONI - Al di là delle preventivate dismissioni dei giocatori fuori rosa, è imminente l'addio di Franck Kanoutè in direzione Cosenza. La strada per la cessione a titolo temporaneo del centrocampista senegalese è tracciata, Sebastiani sostiene che il centrocampista abbia necessità di una stagione da titolare altrove per poi rientrare a Pescara dalla porta principale nel 2020. I contatti del ds calabrese Trinchera con il club pescarese e con l'entourage del giocatore sono quotidiani e la trattativa è in dirittura d'arrivo, anche se slegata da quella per Marras. I calabresi, infatti, hanno nel mirino pure l'esterno, che rappresenta una specifica richiesta di mister Braglia (lo ha avuto ad Alessandria e ne apprezza le qualità). Il problema è che i silani vorrebbero il giocatore, legato al Pescara ancora da un anno di contratto, a titolo gratuito o comunque sborsando un indennizzo simbolico. A margine dell'Assemblea di Lega B, prevista oggi in via Rosellini a Milano, ci saranno ulteriori contatti tra le parti e la delegazione pescarese approfondirà anche altri discorsi di mercato. Il Trapani proverà un nuovo assalto per prelevare Michele Fornasier, che non rientra nei piani del Pescara ed è appetito anche dal Pordenone (dove si è accasato nei giorni scorsi l'ex Gaetano Monachello). Ventola e Vitturini sono destinati ad essere ceduti in prestito in C. Scalera va a Viterbo, salta per il momento Tascone all'Avellino

HA COLLABORATO MATTEO SBORGIA 

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