Prima squadra

Da chi si riparte? Il punto

Primo tassello il tecnico: difficile la conferma di Sottil

17.08.2020 00:24

Lo avevamo scritto in tempi non sospetti (leggi qui), il nuovo Pescara sarà rivoluzionato. E non potrebbe essere altrimenti, data l'amara stagione vissuta nonostante il finale dolcissimo. Tra poco più di un mese (26 settembre) ripartirà il campionato ed il tempo per le scelte è dunque poco. Si dovrà allestire la squadra e si dovrà partire per il ritiro e la prima scelta sarà chiaramente quella inerente l'allenatore. Nel post Perugia il presidente Sebastiani ha detto di aver bisogno di qualche giorno di riposo prima di tuffarsi nel mercato, compreso la scelta del tecnico, ma è chiaro che le linee guida sono già impostate. La conferma di Sottil, ora a Siracusa per ricaricare le pile, è difficile nonostante le parole di Repetto: Caserta guida la mini lista dei candidati. Sarà il primo nodo da sciogliere la guida tecnica, ma non l'ultimo. 

Il nucleo squadra sarà profondamento rimodellato. Fiorillo, eroe dei playout, ha pronunciato parole emozionate e di attaccamento al Delfino e resterà. La sua scelta di vita è chiara da anni e avrà un nuovo vice, probabilmente Tomei che si è svincolato dal Teramo. Alastra, infatti, al pari di tutti gli altri prestiti (Pavone, Bettella, Melegoni,Tumminello, Pucciarelli, Palmiero) tornerà alla base e non rientrerà, l'unico che potrebbe prolungare la sua avventura è Pucciarelli.  In scadenza di contratto ci sono Farelli, Campagnaro, Del Grosso, Forte, Bruno e Maniero. Potrebbe restare solo la punta: aveva rinnovo automatico in caso di 7 gol realizzati, ma il settimo è stato realizzato ai playout e dunque potrebbe non scattare. Repetto ha fatto capire di volerlo tenere, Maniero lo scorso anno si è ridotto l'ingaggio ed ha accettato annuale con clausola pur di tornare e la sua volontà resta quella di indossare il biancazzurro ancora: trovare un accordo non sarà difficile, anche perchè trovare una punta di rincalzo quel livello e, soprattutto, di quell'attaccamento alla maglia in rapporto qualità/prezzo non è possibile. I bulgari Chochev e Bojinov, meteore assolute, hanno già fatto la valigia e trovato una nuova sistemazione. Solo da ratificare la maxi operazione con la Juventus che verrà ratificata a fine campionato (Kastanos e Clemenza riscattati dal Pescara, i baby Ripani, Mbaye e Rossi ai bianconeri con il Delfino che si terrà il 50% di futura rivendita su ognuno di loro).

Sotto contratto ci sono anche Scognamiglio (duello Avellino-Perugia per lui, con gli irpini favoriti), BalzanoMasciangelo, Drudi, Elizalde, Marafini, Memushaj, Busellato, Crecco, Galano, Borrelli, Di Grazia e Bocic, oltre a Gabriele Zappa, il pezzo pregiato del mercato e che sicuramente andrà via per rimpinguare le casse societarie. Degli altri resteranno Memushaj, Galano, Balzano e Masciangelo certamente, gli altri sono in bilico. In caso di offerte ritenute buone partiranno certamente. 

Dei calciatori di rientro dai prestiti (Cristian Ventola dal Cittadella, Alessandro Celli dal Rieti, Simone Tascone dalla Casertana, Fabio Morselli dal Rende e Cristian Bunino dal Padova) solo Ventola farà parte certamente del nuovo Delfino. C'è anche Kanoutè in lista, ma è noto che andrà a giocare all'esterno dopo cessione remunerativa assai.

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