Prima squadra

L'ex Camplone:" Pescara inferiore a Cesena e Perugia. A gennaio il Delfino...."

Le parole dell'allenatore pescarese al Messaggero ed. Abruzzo

17.11.2023 00:01

A CURA DI MATTEO SBORGIA

 Classe 1966, pescarese doc. Andrea Camplone da calciatore( difensore)  è cresciuto nelle giovanili biancazzurre ed è in rimasto in riva all'Adriatico per ben 9 stagioni(dal 1984 al 1992), di cui 2 in A. Nel campionato 87' -88' è titolare nella massima serie con il Pescara di Galeone: stagione memorabile perchè ancora oggi è l'unica in cui gli abruzzesi riuscirono a mantenere la categoria. Nel 1995-1996, a Perugia ancora con Galeone in panchina, conquista la massima serie anche con gli umbri   Conclude la carriera calcistica nel 1998- 99' con la maglia del Gubbio. Da tecnico, di profonda e dichiarata ispirazione galeoniana, allena i dannunziani solo per una breve parentesi nell'estate del 2007.  Dal 2012(subentra a Battistini il 12 novembre) al 2015 è trainer del Perugia che conduce prima in B(2013 - 2014)  dopo 9 anni e nell'anno successivo centra i playoff. Il 31 ottobre 2016 viene assunto dal Cesena in B dove prende il posto di Massimo Drago, salvo poi essere sollevato dall'incarico il 30 settembre della stagione successiva. Pescara, Perugia e Cesena che si trovano ad affrontare lo stesso girone( il B) della Lega Pro. Tre compagini che sicuramente sono rimaste nel cuore di Andrea Camplone. Il tecnico pescarese in un'intervista rilasciata al Messaggero ed. Abruzzo uscita ieri(giovedì)  ha  fatto il punto della situazione sul cammino delle 3 squadre, parlando tra l'altro anche di mercato (in ottica Pescara) . Ecco le sue dichiarazioni. “Premetto che la classifica non va guardata oggi, il campionato è lungo e il Pescara è quinto, non ultimo. Il primo bilancio si farà a Natale, al termine del girone di andata e prima della riapertura del mercato. I problemi possono essere risolti. A mio avviso servirebbero tre innesti validi: un difensore centrale veloce e aggressivo, un playmaker, di qualità e sostanza, e un bomber. A oggi Cesena e Perugia hanno qualcosa in più, poi c’è la Torres che ha un impianto di gioco collaudato con tanti elementi che giocano insieme da tempo. Al centro dell’attacco biancazzurro si sono alternati Cuppone, Tommasini e Vergani".

Commenti

Milani: "Grandi stimoli per la gara con il Cesena. E' una vera armata, ma..."
Ufficiale: Una gara senza i tifosi in Curva Nord