Prima squadra

L'ex Giannetti guida una Carrarese col mal di trasferta

2 risultati su 3 per il Pescara. Toscani lontano da casa da matita blu

29.04.2022 00:01

Gara secca, niente supplementari e due risultati su 3 a disposizione del Delfino per passare il turno: queste le premesse del primo turno playoff, che vedrà opposto al Pescara all'Adriatico una Carrarese alla quale non sarà sufficiente il pareggio per passare il turno. La squadra di Totò Di Natale, che in regular season all'Adriatico ha pareggiato (2 febbraio, finì 1-1 grazie alle reti di Pompetti e Petrelli), in realtà in tutta la stagione è stata affetta da un inguaribile mal di trasferta. E' stato infatti praticamente disastroso il cammino della Carrarese lontano da casa, avendo totalizzato la miseria di 11 punti in 19 gare, frutto di un solo successo a Imola lo scorso 10 ottobre per 4-2 e di 8 pareggi (compreso quello già citato in riva all'Adriatico) e di ben 10 sconfitte.   In generale, in trasferta, i ragazzi di Di Natale hanno totalizzato soltanto 9 reti e non sono mai andati a segno in ben 13 delle 19 partite disputate (incassati 37 gol, invece). Ma c'è anche di più a livello statistico da sottolineare: lontano dallo Stadio dei Marmi,5 ko consecutivi con 16 gol subiti e appena 1 siglato (a Teramo).

Un cammino così accidentato lontano da casa è stato compensato da un buon trend interno e dalla predisposizione della squadra a fare punti negli scontri diretti. Non è un caso, infatti, che nonostante la sconfitta patita in casa ad opera della Viterbese la Carrarese sia rientrata ai playoff da decima ultima partecipante grazie alla classifica avulsa. L'arrivo appaiato a Vis Pesaro e Montevarchi ha infatti premiato il team della città del marmo e non gli altri due. 

L’ex Luca Berardocco rinforzo della sessione invernale di mercato, la mezz’ala Thomas Battistella classe 2001 (7 gol, proprietà dell’Udinese e obiettivo di mercato a gennaio e nella prossima estate proprio del Delfino) e l'altro ex Giannetti, anche lui arrivato in corso d'opera, sono i punti di forza della squadra (c'è un altro ex: Doumbia che ha militato nella formazione Berretti biancazzurra nella stagione 2008-09). Tuttavia, l'uomo copertino, non solo perchè volto celebre del calcio italiano, è l'allenatore, quel Totò Di Natale che è legato a Pescara da alcuni momenti felici della sua carriera da calciatore (Nazionale e gol siglati). La mano del tecnico è assai percepibile nell'organizzazione della squadra, che non ha troppe individualità.

Ricordiamo che in caso di qualificazione, il mercoledì successivo (4 maggio), il Pescara se la vedrà, sempre all'Adriatico e sempre in gara secca, con l’Ancona se passerà il turno con l’Olbiao, in caso di eliminazione dei dorici, con la vincente della sfida Gubbio-Lucchese.

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