Il Pescara guarda al futuro: scattata l'operazione rinnovi e non solo...
La programmazione
In casa Pescara non si pensa solo al presente, ma si inizia a programmare anche il futuro. La squadra è concentrata sulla sfida all'Ostiamare e sulla panchina di mister Antonio Buscè da salvare, ma nella stanza dei bottoni si pensa già anche al domani. L'operazione rinnovi, ad esempio, è già scattata e a breve porterà all'ufficializzazione di altri prolungamenti di contratto dopo quello annunciato la settimana scorsa di Andrea Ferraris fino al 2029. L'attaccante, di tutti i giocatori in scadenza al 30 giugno 2027, era il caso più spinoso, perchè la Salernitana, dove ha giocato in prestito l'anno scorso e dove ci sono i due grandi estimatori dell'ex Monza, cioè Serse Cosmi e Daniele Faggiano, a gennaio sarebbe tornata alla carica per strappare il giocatore al Delfino, o subito a prezzo di saldo o a febbraio, facendo lecitamente firmare, a norma di regolamento, al jolly offensivo un contratto con decorrenza 1 luglio. L'aver blindato il classe 2003 è però solo il primo passo di una politica di rinnovi che adesso coinvolgerà Luca Valzania e Lorenzo Meazzi, entrambi legati al sodalizio del presidente Daniele Sebastiani fino al prossimo 30 giugno. Le prime interlocuzioni sono già iniziate e la firma più vicina sembra essere quella del senatore Valzania, assistito dalla GR Sport di Giuseppe Riso. In estate per il centrocampista classe 1996 sembrava profilarsi l'opzione Catanzaro, al seguito di mister Giorgio Gorgone che non ha mai fatto mistero di apprezzare il mediano nativo di Cesena, ma alla fine il giocatore ha scelto di restare in riva all'Adriatico per provare a riportare il Pescara in serie B. D'altro canto Valzania aveva compiuto la sua scelta di vita nell'estate 2024, quando decise di scendere in Lega Pro per la prima volta in carriera, tornando ad indossare la maglia biancazzurra a tanti anni di distanza dalla prima volta. La scelta si rivelò felice, tanto che Valzania fu tra i grandi protagonisti della cavalcata della banda Baldini culminata con l'approdo in cadetteria via playoff. Con lui si tratta un prolungamento su base biennale, come per Lollo “Provvidenza” Meazzi. Qui, però, la strada è in salita. Il giocatore si trova benissimo a Pescara e ha messo il Delfino in cima alla sua personale lista di gradimento, ma alla BC Group, l'agenzia che ne cura gli interessi ed è gestita da Giovanni Bia ed Emanuele Chiaretti, sono già arrivate proposte allettanti. Ancora assai giovane (25 anni), Meazzi pur con un impiego con il contagocce anche in questa stagione sta offrendo prestazioni non banali. Ad esempio dopo 9 turni è il miglior calciatore in assoluto dei tre gironi di C per numeri di dribbling riusciti ogni 90 minuti: 4.3, pari al 56%. Un dato importante, contando che il jolly è rimasto in panchina con il Guidonia, è stato protagonista di due subentri da 16 minuti nelle partite contro Vado e Spezia mentre a Livorno ha disputato soltanto 6 minuti, ma arricchiti dall’azione con cui si è guadagnato il calcio di punizione dal quale poi è scaturito il gol del successo di Sardo. Non verrà invece offerto un rinnovo a Erdis Kraja ed Ivan Saio, per i quali si cercherà a gennaio una soluzione che li accontenti. Anche se non sarà facile, come già sperimentato ad agosto soprattutto nel caso del centrocampista. In particolare il portiere classe 2002 non rientra nei piani futuri del club tanto che già in estate il management pescarese aveva chiuso per l'arrivo dello juventino Stefano Mangiapoco, classe 2004 da far crescere all'ombra di Vincenzo Fiorillo. Il trasferimento è saltato in extremis per documentazione incompleta, ma l'operazione verrà definita a gennaio quando l'estremo difensore si legherà al Delfino con un contratto triennale con opzione di rinnovo per una stagione ulteriore.

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