Il Delfino non è morto: #AvellinoPescara 0-1
Al Partenio è andata così... (Foto: Sandro Montefusco, che ringraziamo)
Avellino-Pescara chiudeva il turno n.25 di campionato e d era gara delicatissima per entrambe le formazioni. Al Partenio-Lombardila gara è finita sul risultato di 0.1, fissato da un gol di Brugman nel finale a regalare 3 punti di speranza ai biancazzurri. Per l'inizio delle ostilità mister Gorgone come da previsione ha cambiato modulo e schemi. Desplanches, Letizia, Capellini, Bettella, Cagnano, Caligara, Valzania, Lamine Fanne, Meazzi, Olzer, Di Nardo: queste le sue scelte. Meglio il Delfino in avvio, in particolare grazie alle iniziative di Meazzi, ma al 29' Caligara è costretto ad alzare bandfiera bianca e viene sostituito da Brugman. Proprio il play lancia Meazzi, sul cui assist Di Nardo arriva in ritardo di niente al 32'. Poi anche Depsplanches si fa male e dunque esordisce al 34' Saio. Il debuttante si presenta con due incìdecisioni, sulla prima è Cagnano a salvare tutto. 0-0 il parziale dei primi 45' più 4' di recupero. Nessun cambio nell'intervallo per gorgone, avendone già effettuati 2 forzatamente nel primo tempo. Meazzi resta il migliore (e più pericoloso, al netto del nulla creati dalle parti di Daffara) dei biancazzurri, volitivi ma poco più contro un Avellino davvero brutto, teso e poco sereno. Al 68' Valzania da fuori prova a suonare la carica, ma la sua conclusione è potente e non precisa e termina sul fondo. Al 78' altri due cambi forzati per il Pescara, dentro Berardi e Gravillon per Cagnano e Letizia affaticati. Ma al minuto 86' arriva il lampo di Brugman a regalare un meritato vantaggio ad un Pescara sfortunato per via dei cambi forzati ma certamente migliore dei Lupi, che hanno fatto ben poco per vincere. e infatti hanno perso. Capolinea biancolino, rilancio Delfino: la sfida del Partenio è tutta in qeusta frase
Foto: Sandro Montefusco, che ringraziamo

Commenti